Bonus pedaggi autostradali 2023, al via la domanda: come ottenere la riduzione

Autore:
Niccolò Mencucci
18/05/2023

Bonus pedaggi autostradali 2023, al via la domanda: come ottenere la riduzione

Arriva per le imprese un nuovo bonus, molto utile per ridurre le spese di servizio. Si tratta del bonus pedaggi autostradali, e permetterà alle aziende di ridurre i costi del servizio autostradale, molto pesante nel caso in cui si effettuino anche servizi di autotrasporto.

Ma a differenza di molti altri bonus, questo è disponibile soltanto per alcune imprese, e soprattutto per alcune tipologie di macchine. Vediamo meglio quali sono i requisiti, e cosa bisogna fare per averlo.

Bonus pedaggi autostradali in arrivo dal 5 giugno

Molte aziende hanno subìto dei notevoli rincari nelle proprie spese, mettendo a rischio la produzione e quindi il mantenimento stesso dell’impresa.

Ma alcune spese non erano ancora state tutelate, come quella del pedaggio autostradale. Per aziende attive nei trasporti, l’autostrada diventa un must, e pertanto una spesa importante a fine mese, anche col servizio Telepass.

Per questo il Governo Meloni ha voluto garantire, a partire dal 5 giugno, un contributo a riduzione delle spese sostenute per i passaggi in autostrada durante tutto il 2022.

Bonus pedaggi autostradali, ecco cos’è

Il bonus pedaggi autostradali è invece una novità per le imprese che svolgono attività di autotrasporto. Si tratta di un beneficio che andrà a garantire la riduzione per i costi sostenuti nel 2022 per i pedaggi autostradali.

Come formula il bonus pedaggi autostradali prevede la copertura delle spese in proporzionale al valore delle fatture relative ai pedaggi ricevuti.

Il sistema proporzionale permetterà di beneficiare del rimborso, ma solo se il totale ammonti ad almeno 200mila euro. Altrimenti, il bonus è garantito fino ad un massimo del 13% del fatturato annuo.

Questo bonus va a coprire i pedaggi autostradali a carico delle imprese che effettuano servizi di autotrasporto, ma solo alcune tipologie di aziende potranno fare richiesta, quali:

  • imprese di autotrasporti,
  • cooperative a proprietà indivisa,
  • consorzi,
  • società consortili,
  • raggruppamenti che svolgono servizi di autotrasporto di cose per conto di terzi.

Bonus pedaggi autostradali, come funziona

Il funzionamento del bonus pedaggi autostradali riguarda invece la copertura dei transiti effettuati durante il 2022 con mezzi di proprietà, o posseduti a titolo di disponibilità.

Tali mezzi devono risultante rientranti in alcune classi specifiche oppure superiore o anche ad alimentazione alternativa o elettrica.

In merito alla semplice classificazione Euro, e in relazione al sistema di classificazione per il calcolo del pedaggio, i mezzi che possono garantire l’accesso al bonus devono appartenere:

  • alle classi B, 3, 4 o 5 se basato sul numero degli assi e della sagoma dei veicoli stessi,
  • alle classi 2, 3 o 4 se basato sul calcolo volumetrico.

Ricordiamo che i veicoli devono essere adibiti al trasporto di alimenti, oggetti o altri elementi, e sempre appartenere alla classe ecologica Euro 5 o superiore.

Già da mesi, inoltre, sia il Governo Meloni sia il precedente Governo Draghi hanno disposto diverse misure a supporto delle imprese, anche sul piano dei carburanti, come i precedenti bonus benzina.

Bonus pedaggi autostradali, come richiederlo

Per fare richiesta del bonus pedaggi autostradali, bisognerà presentare la domanda esclusivamente attraverso l’apposito servizio “Pedaggi”, disponibile sul portale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori.


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L’accesso al portale richiede la preregistrazione, tramite trascrizione del Codice Fiscale e della Partita IVA aziendale.

La procedura di richiesta avviene in due fasi distinte:

  • la prima riguarda la presentazione della domanda;
  • la seconda implica compilazione, firma e invio della domanda.

Bisognerà richiedere la prenotazione, altrimenti non sarà possibile procedere con l’invio della richiesta. Anche perché i tempi delle due procedure non sono celeri: le imprese di autotrasporto potranno procedere con la presentazione delle domande dalle ore 9:00 del 5 giugno alle ore 14:00 dell’11 del mese.

Mentre per la seconda fase sarà disponibile il servizio dalle ore 9:00 del 26 giugno fino alle ore 14:00 del 21 luglio 2023.

Ricordiamo inoltre che la presentazione della domanda sarà possibile a partire dal 5 giugno. Ma si avrà tempo dal 26 giugno al 21 luglio per compilare, firmare e inviare il documento.

 

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