Bonus prima casa under 36: Isee, requisiti, scadenza e agevolazioni fiscali

Autore:
15/10/2021

Bonus prima casa under 36: Isee, requisiti, scadenza e agevolazioni fiscali

Bonus prima casa under 36 al via con le prime istruzioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate, dopo l’approvazione del provvedimento previsto nel Dl Sostegni Bis. All’interno della circolare si evidenzia con chiarezza il perimetro di applicazione dell’agevolazione, nonché le procedure da seguire per poterne usufruire. È importante inoltre sottolineare che i vantaggi offerti dalla norma possono essere estesi anche al box auto.

Il provvedimento garantisce l’esenzione dall’imposta di registro, da quella ipotecaria e catastale. Prevede inoltre il riconoscimento di un credito d’imposta nel caso si effettui l’acquisto da un costruttore e quindi la transazione sia soggetta a Iva. Queste misure sono pensate espressamente per favorire l’acquisto dell’abitazione alle persone più giovani, così come indicato all’interno del documento diffuso dall’AdE.

Il bonus prima casa under 36 applicabile anche alle pertinenze

Come anticipato, la circolare numero 12/E dell’Agenzia delle Entrate specifica che il nuovo bonus è valido anche per le pertinenze dell’immobile agevolato. Potranno quindi rientrare nel perimetro dei vantaggi fiscali cantine e box, purché legate all’abitazione indicata come prima casa.


Leggi anche: Come i conti correnti online stanno cambiando le abitudini di spesa dei consumatori

Fondamentale è la scadenza prevista dalla legge per poter usufruire del beneficio fiscale. Le case dovranno essere acquistate tramite atto notarile tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022. Le esenzioni dall’imposta sostitutiva sono valide anche per i mutui erogati per la costruzione o ristrutturazione di un immobile destinato a prima casa. L’agevolazione non risulta invece applicabile ai compromessi e contratti preliminari di compravendita.

I requisiti da possedere per poter beneficiare del bonus prima casa

Tra i requisiti indispensabili per poter beneficiare del bonus c’è quello anagrafico (non aver compiuto 36 anni di età). Occorre inoltre avere un Isee non superiore a 40mila euro l’anno. Nel momento della stipula è indispensabile dichiarare il valore del proprio modello Isee, da richiedere in data anteriore a quella dell’atto.

Tra le agevolazioni concesse c’è anche il sostegno ai finanziamenti e ai mutui connessi all’acquisto o alla ristrutturazione dell’immobile. Rientrano inoltre gli acquisti effettuati tramite asta giudiziaria. Non possono beneficiare del bonus le abitazioni catastali signorili (accatastate come A/1) e i palazzi di pregio o valore artistico (accatastate come A/9).

Le informazioni riportate dall’Agenzia delle Entrate all’interno della circolare

All’interno del testo della circolare diffusa dall’AdE si legge che “la disposizione, in sostanza, prevede un’agevolazione in favore dei giovani acquirenti di una prima casa con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro annui.


Potrebbe interessarti: Licenziamento durante malattia, è possibile? Cosa succede se si supera il limite

In particolare, è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale. In caso di acquisto soggetto ad IVA, è previsto il riconoscimento di un credito d’imposta di ammontare pari al tributo corrisposto in relazione all’acquisto.

È prevista, inoltre, al ricorrere dei medesimi presupposti, l’esenzione dall’imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo”.

Le foto presenti in questo articolo sono concesse in licenza a Giddy Up srl