Bonus sociale 2023, bollette luce e gas: ISEE, come richiederlo, quando arriva, come funziona, durata

Autore:
Niccolò Mencucci
26/01/2023

Bonus sociale 2023, bollette luce e gas: ISEE, come richiederlo, quando arriva, come funziona, durata

Per avere il bonus sociale 2023 servirà il nuovo ISEE per quest’anno. Come accaduto nell’anno precedente, non si potrà beneficiare del bonus ARERA per le bollette energetiche se non presentando l’attestazione della propria situazione economica.

Con le nuove disposizioni della Manovra di Bilancio, la soglia d’ISEE entro cui poter beneficiare del bonus sociale 2023 sarà più alta, così da garantire il beneficio ad una platea più ampia. A quella si segue una seconda soglia, di “sicurezza”, prevista però per una condizione familiare particolare.

Vediamo quanto deve essere l’ISEE quest’anno, e come richiederlo. E soprattutto quando parte il bonus una volta attestato l’ISEE.

Bonus sociale 2023, nuovo ISEE richiesto

Ogni anno, per poter beneficiare di alcuni supporti economici come il bonus sociale 2023, bisogna ripresentare l’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Si tratta di un’attestazione necessaria per dimostrare agli enti erogatori della propria situazione familiare e finanziaria. In genere a richiederlo sono le famiglie con bassi redditi, quindi più sensibili ad aumenti e rincari, come quello delle bollette luce e gas, schizzate negli ultimi due anni anche a più del doppio.

Con la Manovra di Bilancio 2023 lo Stato ha messo a disposizione delle famiglie oltre 21 miliardi di euro solo per il caro bollette. Una cifra importante, infatti l’ISEE richiesto quest’anno ha una soglia minima decisamente più alta rispetto agli ultimi due anni.


Leggi anche: Come i conti correnti online stanno cambiando le abitudini di spesa dei consumatori

Bonus sociale 2023, quanto deve essere l’ISEE

Per il bonus sociale 2023 il bonus sociale 2023 viene erogato da ARERA, l’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente. Quest’ultima provvederà a rilasciare il bonus solo a due tipologie di famiglie:

  • famiglie (anche uninominali) con ISEE inferiore o pari a 15.000 euro;
  • famiglie con 4 o più figli con ISEE inferiore o pari a 20.000 euro.

La prima soglia è praticamente raddoppiata dal 2021 ad oggi, da 8.500 a ottobre 2021, a 12.000 euro nel primo trimestre 2022, fino ad arrivare ai 15.000 euro dal 1° gennaio 2023.

Come si può facilmente evincere, vengono penalizzate le famiglie XL, quelle con 4 o più figli, che si ritrovano con lo stesso ISEE degli anni precedenti. E dato che molte bollette vanno a scaglioni, potrebbe risultare insufficiente per coprire una platea bisognosa di famiglie così numerose.

Leggi anche: Assegno Unico 2023, scatta l’aumento: importi, requisiti, fasce ISEE, quando si rinnova

Bonus sociale 2023, come richiederlo

Per richiedere il bonus sociale 2023 basterà solo che venga autorizzato e rilasciato l’ISEE 2023. Per fare richiesta basta solo presentarsi presso gli uffici comunali adibiti, i Centri d’Assistenza Fiscale o Patronati Locali, o farlo direttamente sul sito dell’INPS, in modalità precompilato, confermando i dati già disponibili dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS.

Se si vuole procedere in via “fisica”, per CAF e Patronati, bisognerà presentare in formato cartaceo i seguenti documenti:

  • Certificazione Unica (o Modello 730 o Redditi)
  • Dichiarazione sostitutiva del proprio nucleo familiare,
  • Dicitura delle targhe di auto/motoveicoli in possesso (o di proprietà di uno dei membri del nucleo familiare),
  • Saldo e giacenza media dei conti correnti o IBAN di tutti i membri del nucleo familiare,
  • Documentazione inerente alla proprietà di beni immobili o di contratti di locazione/mutuo,
  • Documentazione inerente a soggetti affetti da disabilità.

Bonus sociale 2023, quando parte l’ISEE

Le tempistiche per avere l’ISEE possono dipendere dal modo con cui viene richiesto. Si va da meno di un giorno col precompilato INPS, fino ad una settimana se si richiede al CAF o Patronati. Una volta ottenuto, i codici fiscali degli aventi diritto saranno inviati dall’INPS all’ARERA, e verranno iscritti sulla lista dei beneficiari del bonus sociale 2023 entro un mese dall’approvazione dell’ISEE.


Potrebbe interessarti: Licenziamento durante malattia, è possibile? Cosa succede se si supera il limite

In merito alla disparità descritta poco sopra, forse potrà venire risulta in futuro. Lo stesso ministro della Famiglia e della natalità Eugenia Roccella sta avanzando la proposta di un’estensione da 20.000 a 30.000 di ISEE per estendere la misura anche alle famiglie con 3 figli e più. Ma forse se ne dovrà parlare più in futuro.

Leggi anche: Reddito energetico 2023, bonus da 8500 euro per pagare meno le bollette

Le foto presenti in questo articolo sono concesse in licenza a Giddy Up srl