Bonus Spesa 2023, 600 euro su carta da spendere ovunque: requisiti, ISEE e domanda

Autore:
Niccolò Mencucci
08/03/2023

Bonus Spesa 2023, 600 euro su carta da spendere ovunque: requisiti, ISEE e domanda

Da quest’anno tornano i bonus spesa 600 euro, che potranno essere richiesti a patto di rientrare in una serie di requisiti reddituali ben precisi. Parliamo dei buoni alimentari spendibili da parte delle famiglie più a rischio, buoni che avevamo già visto negli anni precedenti col Governo Conte II e Draghi.

Anche quest’anno sono stati rinnovati, e col vantaggio in più di poterli mettere direttamente sul conto intestato dal richiedente. E anche di poterlo richiedere in contemporanea con un altro bonus, la Carta Acquisti.

Bonus spesa 600 euro al via

Scatta anche per il 2023 il bonus spesa, ora dell’ordine di 600 euro per tutte le famiglie bisognose. Come accaduto per i bonus Covid del 2020 e del 2021, anche quest’anno l’erogazione spetterà dai Comuni, opportunatamente finanziati dal Governo.

Ricordiamo che l’erogazione di questi bonus sarà prevista solo nei Comuni che risentono di una particolare situazione demografica “disagiata”: più sono numerose le famiglie sotto la soglia di sopravvivenza in quel Comune, più il Governo finanzierà l’ente comunale per l’esborso dei bonus.

Una volta ricevuto il fondo, il Comune provvederà a pubblicare un bando per la richiesta, disponendo una serie di requisiti necessari ai fini dell’erogazione.


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Se si entrerà in tale bando, il Comune rilascerà un bonus una tantum del valore di 600 euro, utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari e per la casa.

Bonus spesa 600 euro, come richiederlo

Per richiedere il bonus spesa 600 euro sarà necessario prima di tutto essere iscritti all’Anagrafe Locale, in qualità di cittadini ivi residenti. Pertanto, tutti coloro che non hanno fissa dimora o non regolarmente iscritti come residenti non potranno richiedere il bonus.

Oltre a ciò, i requisiti si incentreranno sulla situazione residenziale e reddituale della famiglia richiedente. Verranno infatti “preferiti” tutti coloro che hanno:

  • un’età avanzata,
  • la presenza di figli minori e/o disabili,
  • la titolarità di ulteriori trattamenti e/o sussidi.

Tutti questi requisiti sono discrezionali, sarà l’ente comunale a decidere su quali punti concentrare l’erogazione del bonus. Non a caso, in alcuni Comuni il compito spetta all’Ufficio Sociale, che andrà ad individuare le famiglie residenti che più hanno bisogno.

Bonus spesa 600 euro, quale ISEE serve

I requisiti reddituali delle famiglie che vogliono chiedere il bonus spesa 600 euro sono anch’essi discrezionali, ma sembrerebbe che la maggior parte verta su questi due requisiti:

  • ISEE fino a 7.640,18 euro.
  • Patrimonio familiare non superiore a 15.000 euro.

In caso di superamento di uno di questi requisiti, si perderà ogni diritto al bonus, anche se le condizioni residenziali lo permettono.

Consigliamo di fare richiesta il prima possibile dell’ISEE, presentandosi tramite appuntamento presso un Centro di Assistenza Fiscale, un Patronato Locale o direttamente compilandolo online sul sito dell’INPS, col modello ISEE precompilato.

Bonus spesa 600 euro con Carta Acquisti

Altra novità di quest’anno è la possibilità di richiedere il bonus spesa 600 euro in concomitanza con la Carta Acquisti. Si tratta di una carta magnetica, che permette alle persone con un ISEE basso di avere una ricarica di 80 euro ogni due mesi. Con questi soldi si possono acquistare beni di prima necessità ma anche servizi primari.


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A differenza del bonus spesa, la Carta è generalmente indirizzata solo alle famiglie in condizioni disagiate, con particolare attenzione a tutte quelle in cui uno o più residenti:

  • hanno compiuto 65 anni,
  • hanno figli ad un’età al di sotto dei 3 anni.

Anche per la Carta la soglia ISEE deve rientrare nei requisiti, ovvero deve restare entro i 7.640,18 euro. Bisogna altresì essere cittadino italiano residente sul territorio. In assenza di cittadinanza, sarà sufficiente appartenere ad uno stato membro dell’Unione Europea, oppure essere titolare del diritto di soggiorno, oppure cittadino straniero con permesso di soggiorno.

L’importo totale è di circa 480 euro annui. Per averla basta fare domanda agli Uffici Postali compilando un modulo.

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