Ecobonus auto e moto 2023: tornano gli incentivi

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04/01/2023

Ecobonus auto e moto 2023: tornano gli incentivi

Ecobonus auto e moto 2023 al via. Con l’inizio del nuovo anno riparte infatti la stagione degli incentivi finalizzati alla mobilità verde. Chi deve cambiare la propria auto o moto potrà farlo con importanti vantaggi scegliendo un mezzo meno inquinante.

Come già avvenuto in passato, gli incentivi saranno però caratterizzati dalla corsa alla prenotazione. Le misure di vantaggio vanno infatti confermate sull’apposita piattaforma messa a disposizione dal Mise (ecobonus.mise.gov.it).

Rientrano nell’iniziativa le auto e i veicoli a uso privato, ma anche quelli di natura commerciale. Ovviamente, a cambiare è la ripartizione delle risorse, così come lo sconto che è possibile ottenere. Ma procediamo con ordine e vediamo insieme come funzionano i nuovi incentivi.

Ecobonus auto e moto 2023: quando si può fare domanda

Le prime domande di accesso al nuovo ecobonus auto e moto 2023 potranno essere inviate entro pochi giorni. Infatti, la data di apertura della piattaforma per l’invio delle richieste è fissata al 10 gennaio 2023 (dalle ore 10h00). Le informazioni operative sono inoltre riportate all’interno dell’apposita circolare diramata dal Mise lo scorso 30/12/2022.

All’interno sono presenti le spiegazioni relative al funzionamento del nuovo bonus, insieme alle istruzioni per procedere alla richiesta. Complessivamente il governo ha stanziato per la nuova tornata di aiuti al settore 630 milioni di euro. La cifra va quindi suddivisa tra autoveicoli (classe M1), ciclomotori o motocicli (classe L1e – L7e) e i veicoli commerciali (classe N1 ed N2).

Nuovo ecobonus auto e moto 2023: come vengono suddivisi i fondi per gli autoveicoli

I fondi stanziati per il nuovo ecobonus 2023 sono disponibili fino ad esaurimento. Per questo motivo, è importane comprendere in che modo sono suddivisi. Gli autoveicoli adibiti al trasporto fino ad 8 persone potranno beneficiare di 190 milioni di euro di incentivi, purché restino compresi nella fascia che va da 0 a 20 grammi di anidride carbonica per chilometro.

Seguono i veicoli ibridi Plug In con 235 milioni di euro di stanziamenti (purché rientrino nella categoria M1). In questo caso, le emissioni devono restare comprese nella fascia che va da 21 a 60 grammi di anidride carbonica per chilometro.


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Infine, i veicoli a basse emissioni beneficiano di 150 milioni di euro di incentivi. In questo caso, le emissioni devono essere comprese nella fascia che va dai 61 ai 135 grammi di anidride carbonica per chilometro. La normativa prevede che il 5% degli stanziamenti appena evidenziati debba essere messo a disposizione di persone giuridiche per attività di  noleggio o car sharing.

Incentivi moto 2023: il quadro della situazione e le agevolazioni disponibili

Vediamo quindi il quadro della situazione per moto e ciclomotori. In questo caso, la categoria di riferimento è la classe che va da L1e a L7e. Ricordiamo che rientrano in quest’ultima anche le cosiddette microcar.

Gli incentivi previsti dalla legge corrispondono a 5 milioni di euro per i veicoli non elettrici e ad ulteriori 35 milioni di euro per quelli elettrici. Complessivamente, lo stanziamento è quindi di 40 milioni di euro.

Incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali 2023

Infine, gli incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali corrispondono a 15 milioni di euro e sono destinati ai veicoli elettrici che rientrano nella categoria N1 ed N2. Nella prima si trovano i cosiddetti veicoli commerciali leggeri, mentre nella seconda rientrano quelli da 3,5 fino a 12 tonnellate.

Nuovi ecobonus: vincoli e limiti di prezzo

È importante ricordare che la normativa prevede alcuni limiti e vincoli per coloro che accedono all’agevolazione. In particolare, è previsto un limite di prezzo dell’auto che comprende gli accessori, ma esclude l’Ipt. L’esborso massimo deve corrispondere a:

  • 42700 euro Iva inclusa con emissioni da 0 a 20 g/Km;
  • 45900 euro Iva inclusa con emissioni da 21 a 60 g/Km;
  • 42700 euro Iva inclusa con emissioni da 61 a 135 g/Km.

In aggiunta, l’immatricolazione deve avvenire entro e non oltre 180 giorni dalla prenotazione del contributo. In caso contrario, l’agevolazione verrà riassegnata e sarà necessario procedere con una nuova richiesta.