Partita IVA, nuovo bonus di 2.000 euro per la regione: a chi spetta e come richiederlo

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23/02/2023

Partita IVA, nuovo bonus di 2.000 euro per la regione: a chi spetta e come richiederlo

Partono le domande per ottenere il bonus partite IVA, l’agevolazione che permette di avere un voucher per la riqualificazione professionale di ogni libero professionista o lavoratore operante nel settore privato.

Il bonus potrà essere richiesto soltanto in una regione italiana del nord, e servirà per far fronte alle esigenze di formazione continua che hanno tutte le aziende presenti in questa regione.

Vediamo quale regione permette di attendere il bonus da 2.000 euro per ogni partita IVA che abbia la necessità di riqualificazione professionale in un’ottica di formazione continua al lavoro.

Chi può richiedere il bonus partite IVA

Il bonus partite IVA sarà erogato per riqualificare dal punto di vista professionale i lavoratori della regione Lombardia, e di fatto si allarga a una platea più ampia di beneficiari, rispetto alle sole partite IVA.

Per la scelta del corso è disponibile un catalogo della regione in cui sono presenti gli enti e le tipologie di corsi dedicati alla formazione continua. I corsi sono organizzati prendendo come riferimento il tessuto produttivo lombardo, e mirano a soddisfare quel bisogno di formazione specifico.

In definitiva, a beneficiare del bonus partite IVA saranno non soltanto le partite IVA, considerate come liberi professionisti e lavoratori affini, ma anche i seguenti soggetti:

  • Imprese familiari;
  • Enti del terzo settore;
  • Società operative;
  • Liberi professionisti in studi associati;
  • Imprese iscritte alla Camera di commercio;
  • Titolari di partita IVA.

Come si vede, l’elenco comprende un ampio ventaglio di lavoratori, ma esso non termina qui.

A questi soggetti, infatti, dobbiamo aggiungere anche i singoli lavoratori dipendenti delle società private, che quindi svolgono la loro attività lavorativa in un’azienda Lombarda, ovvero operino in una sede operativa dell’azienda dislocata nel medesimo territorio Lombardo.

Per quest’ultima categoria di beneficiari del bonus, bisogna fare riferimento ai seguenti soggetti:

  • Soci lavoratori delle società cooperative;
  • Titolari delle imprese che sono iscritte nella camera di commercio Lombarda;
  • Lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa CO.CO.CO. nonché liberi professionisti che esercitano la propria professione in forma associata oppure in proprio;
  • Se si tratta di impresa familiare, coloro i quali aiutano o collaborano con l’imprenditore in maniera continuativa nel lavoro di impresa (ad esempio il coniuge, gli affini entro il secondo grado e i parenti entro il terzo).

In cosa consiste il bonus partite IVA

Come si anticipava in precedenza, il voucher servirà per la riqualificazione professionale del lavoratore, e avrà un importo variabile in base al livello delle competenze acquisite, considerato nel Quadro Europeo delle Qualifiche delle Competenze.

In particolare, si potrà ottenere da un minimo di 800 a un massimo di 2.000 euro per ogni lavoratore, che verranno erogati secondo questi criteri:

  • Per un corso con EQF (quadro europeo delle qualifiche) di livello 3, sarà possibile ottenere un massimo di 800 euro per ogni lavoratore;
  • Un corso con EQF da 4 a 5 verrà rimborsato per un importo fino a 1.500 euro;
  • Se si sceglie un corso con EQF da 6 a 8, si potrà ottenere l’importo massimo, pari a 2.000 euro.

Ad ogni modo, per ogni azienda c’è un limite massimo di spesa complessivo. Esso viene calcolato sul totale dei dipendenti che lo richiedono, sebbene siano gli stessi beneficiari a dover inoltrare la domanda. Vediamo come fare per richiederlo e qual è il limite di spesa complessivo per ogni azienda.

Come richiedere il bonus

Ottenere il bonus è relativamente semplice, in quanto è sufficiente inoltrare la domanda via internet al sito del progetto.


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Sul portale bisognerà compilare il form all’uopo predisposto, in cui il beneficiario finale del corso potrà inserire i propri dati personali, e poi attendere che la regione lo ricontatti per approvare la richiesta e modalità e termini di erogazione del voucher.

Bisogna notare che per ogni azienda Lombarda è possibile ottenere dei voucher per la riqualificazione professionale per un importo complessivo massimo di 50.000 euro, che potranno essere spesi entro l’anno solare in corso.

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