Pensioni 2022: assegno corposo a luglio grazie a 14ma e bonus 200 euro

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10/05/2022

Pensioni 2022: assegno corposo a luglio grazie a 14ma e bonus 200 euro

Pensioni 2022, molti beneficiari potranno contare su un emolumento previdenziale Inps corposo nel mese di luglio. È l’effetto combinato della 14ma mensilità già prevista dall’attuale legislazione e del nuovo bonus 200 euro introdotto recentemente dal governo Draghi. Un sostegno pensato per aiutare i cittadini ad affrontare il caro vita dovuto all’inflazione e che sarà erogato anche in favore dei pensionati.

Visti i requisiti di legge, la platea potenziale dei beneficiari sarà piuttosto ampia. Il bonus 200 euro sarà infatti erogato a tutti i pensionati che hanno un reddito fino a 35mila euro. Non vi sono altre distinzioni economiche (ad esempio legate all’Isee) e l’assegno viene garantito anche a coloro che hanno ottenuto una pensione anticipata.

In aggiunta, per chi percepisce un reddito personale inferiore a 13659,88 euro si somma la mensilità aggiuntiva pagata in via ordinaria a luglio dall’Inps, purché sia stato raggiunto anche il requisito anagrafico.


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Pensioni 2022: bonus Inps anche per chi percepisce l’assegno sociale

D’altra parte, il governo ha deciso di rendere il nuovo bonus 200 euro più capillare possibile. Per questo motivo, il nuovo beneficio sarà erogato anche a chi percepisce diverse pensioni (nel caso in cui si resti dentro il limite del tetto reddituale).

L’indennità è inoltre garantita ai percettori di trattamenti assistenziali, come la pensione sociale e l’indennità di accompagnamento. Inoltre, gli ultimi aggiornamenti danno per aventi diritto anche coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, così come i lavoratori stagionali, oltre che i disoccupati percettori di un’indennità di welfare.

Quanto pesa la 14ma mensilità sulle pensioni

La 14ma mensilità rappresenta un importo aggiuntivo importante per moltissimi pensionati. A maggior ragione in un contesto come quello attuale, dove il caro vita ha eroso sensibilmente le possibilità di acquisto di chi vive con un reddito previdenziale. L’assegno aggiuntivo varia da 427 a 655 euro, ma viene erogato solo in presenza di specifici requisiti anagrafici e reddituali.

Nel primo caso, occorre aver compiuto almeno 64 anni di età, mentre il reddito deve risultare inferiore a 1,5 volte l’assegno minimo. Quest’ultimo è fissato a 525,38 euro, pertanto il computo annuo indica 10244,91 euro lordi. Per i pensionati che percepiscono una cifra più alta ma restano al di sotto di due volte il trattamento minimo, è possibile ottenere la 14ma in forma ridotta. In questo caso l’assegno varia da 336 a 504 euro.


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Maxi pensioni 2022: come si calcola il tetto al reddito del bonus da 200 euro

Dal punto di vista pratico, per ottenere il bonus 200 euro sarà fondamentale comprendere in che modo calcolare il tetto reddituale fissato a 35mila euro. Di particolare interesse sono infatti i redditi esclusi dal calcolo. Si parte con quello relativo all’abitazione principale. Per proseguire con l’assegno unico e il TFR – TFS (trattamento di fine rapporto o servizio). Anche l’assegno unico viene escluso dal computo.

In aggiunta, non sono considerati gli assegni di guerra, gli indennizzi sanitari, le indennità d’invalidità e gli assegni familiari. Per avere il quadro esatto della situazione sarà però necessario attendere le istruzioni attuative.

Il super assegno pensionistico  in arrivo a luglio 2022

Considerando tutte le informazioni appena evidenziate appare chiaro che per molti pensionati la mensilità di luglio potrebbe essere molto corposa. Alla pensione ordinarie si potrà infatti unire la 14ma mensilità e il bonus 200 euro. Le stime indicano che beneficeranno di entrambi i meccanismi di welfare circa quattro milioni di persone. Se invece si considera il solo bonus, la platea si amplia a circa 15-16 milioni di pensionati.

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