Decreto Agosto: pronta la bozza sulle novità fiscali

La bozza del Decreto Agosto prevede la proroga della cassa integrazione, dell’assegno di disoccupazione e di alcune scadenze fiscali

Il Ministero dell’Economia ha redatto la prima bozza del testo del Decreto Agosto. Si prorogheranno gli ammortizzatori sociali introdotti per far fronte alla crisi determinata dalla pandemia di Coronavirus. Ci saranno novità anche per quanto riguarda i bonus e le casse integrazioni. 

Decreto Agosto: cassa integrazione e assegno di disoccupazione

Come precedentemente annunciato dal Ministero dell’Economia, Roberto Gualtieri, la cassa integrazione verrà prorogata per altre nove settimane. Le diciotto settimane complessive, quindi, si dovranno inserire nel periodo che va dal 13 luglio al 31 dicembre 2020. Tuttavia, per avere diritto alla proroga della cassa integrazione ogni datore di lavoro dovrà dimostrare all’INPS, attraverso un’autocertificazione, la riduzione del fatturato di almeno il 20%. 

Prevista la proroga anche per l’assegno di disoccupazione, la cui scadenza si allunga di altri due mesi. Così come per il blocco dei licenziamenti, che sarà esteso fino alla fine del 2020. Il Decreto Agosto introduce, inoltre, sgravi al 100% (per un periodo massimo di 6 mesi) per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. 

Bonus per i lavoratori stagionali

Il Decreto ha confermato anche il bonus per i lavoratori stagionali che lavorano nel turismo e non godano di un contratto di lavoro dipendente o della NASPI. Tutti coloro la cui attività è stata interrotta, per motivi non legati alla loro volontà, nel periodo dal 1 gennaio al 17 marzo 2020 avranno diritto ad un bonus di mille euro per i mesi di giugno e luglio. 

Analogamente a tutti i lavoratori dello spettacolo, regolarmente iscritti al Fondo pensione della categoria, verrà riconosciuto un bonus di 600 euro per i mesi di giugno e luglio 2020. 

Decreto Agosto: proroga versamenti 

La bozza del decreto prevede la sospensione dei versamenti IVA, ritenute Irpef e Inps dei mesi di marzo, aprile e maggio, precedentemente fissata per il 16 settembre. Il dicastero di via XX settembre sta, infatti, lavorando ad un sistema che permetta di pagare il 50% a settembre e il restante rateizzato in almeno due anni. 

Previsto anche il rinvio di due mesi delle cartelle esattoriali. Verosimilmente la scadenza prevista per il 31 agosto sarà fissata al 31 ottobre. Manovra sostenuta soprattutto dal nuovo scostamento di bilancio da 25 miliardi di euro. 


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