Braccialetto elettronico sulle spiagge per l’estate 2020

Un braccialetto elettronico potrebbe essere la soluzione giusta per garantire il rapporto tra sicurezza e relax sulle spiagge italiane. Ecco di cosa si tratta.

L’idea del braccialetto elettronico è nato dal circolo Litorale Dem del Partito democratico di Ostia e vuole garantire la distanza di sicurezza necessaria anche sulle spiagge. Tale dispostivo è accompgnato anche da un’app che dovrebbe permettere ai bagnanti di prenotare e scegliere lo stabilimento balneare, ma anche il posto sulla spiaggia libera in cui ci si vuole rilassare. Ebbene, queste sono solo due ipotesi di progetto che nascono con l’intenzione di diventare concrete, permettendo a tutti di godere del mare dopo una stagione invernale e una primaverile piuttosto critiche.

Braccialetto elettronico per le vacanze 2020, la proposta

Tra le tante domande che gli italiani si pongono in un momento così critico c’è anche quella rivolta al futuro del proprio benessere.

Non si tratta di essere egoisti o superficiali, ma si tratta anche di trovare un modo di superare questi giorni così critici per ritornare alla vita vera.

Molti italiani, infatti, pensano già alle vacanze estive, un momento in cui riposarsi e rilassarsi, quest’anno più di tutti gli altri.

Inizialmente era ancora incerta la questione vacanze, ma in seguito si è ipotizzato al turismo di prossimità.

Quest’ultimo è diventato poi concreto con il bonus di 325 euro per fare le vacanze in Italia dopo l’allerta Coronavirus.

Ma si vuole fare di più: come garantire la distanza di sicurezza necessaria affinchè ci si possa rilassare ma allo stesso tempo evitare contagi?

Da questa domanda nasce l’idea del braccialetto elettronico che si rifanno a quelli già in uso ad Hong Kong.

Si tratta di un dispositivo già realizzato ed usato presso alcune terme, costruiti con gomma e chip all’interno.

L’idea è quella di consegnarli ai bagnanti una volta entrati in spiaggia, per poi richiederli alla fine della giornata di mare, così da disinferttarli e richiuderli in custodie apposite.

Ogni braccialetto ha su di sé un numero che corrisponde a quello dell’ombrellone assegnato.

Grazie ad esso il bagnante sarà avvertito quando qualcuno si avvicinerà troppo a lui in mare, superando il metro di distanza necessario.

Ma il braccialetto è anche un termometro, un cronometro e un POS con cui effettuare dei pagamenti.

Pertanto, attendiamo quale sarà la sorte del dispostivo, augurandoci che possa diventare realtà così da permettere sicurezza e relax agli italiani.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.