Brancaccio in lutto per Giuseppe, il bimbo ucciso dalla crudele meningite

Brancaccio in lutto per la morte del piccolo Giuseppe: ecco cosa ci consigliano gli esperti di medicina

Tutto iniziò martedi scorso, 27 Febbraio, quando i genitori di Giuseppe, di solo 14 mesi, porta di urgenza il piccolo al Pronto soccorso. I medici scoprono una fulminante meningite, una forma molto pericolosa che distrugge tutti gli organi dentro. Il bambino aveva la febbre altissima, le sue condizioni sono peggiorate in pochissimo tempo. Ogni tentativo di soccorso con qualunque profilassi antibiotica non avrebbe comunque potuto salvare la vita del piccolo Giuseppe. Tre giorni fa, viene annunciato il decesso.

Allarme anche per i genitori e sopratutto per la sorellina di Giuseppe di soli 3 anni

Nicola Casuccio, il responsabile del dipartimento di Epidemiologia dell’ Asp, comunica che i genitori del piccolo Giuseppe, sono stati sottoposti a profilassi, perché erano entrati in contatto con il bimbo malato. La sorellina del bimbo invece, è stata ricoverata, ma solo in via precauzionale, i medici ci tranquillizzano, garantendo la salute della bambina.

Striscioni e messaggi di dolore rivolti alla famiglia del piccolo morto per la fulminante meningite

Tutto il quartiere dopo viveva il bambino ucciso da questa fulminante malattia, mandano messaggi di dolore e disperazione totale. I genitori del piccolo Giuseppe, di appena 14 mesi, molto conosciuti e rispettati nel quartiere, ricevono migliaia di condoglianze e supporto morale da tutta Italia.

Tantissime notizie sul web riguarda la pericolosità del caso di meningite a Palermo

Gli esperti, smentiscono tutte le bufale che circolano sul web. Non sono stati presi nessun tipo di provvedimento di isolamento. Per quanto riguarda la quarantina del ospedale, dove il bambino e stata ricoverato d’urgenza e in seguito deceduto, i medici dicono che è stato un caso isolato, ed è stato escluso qualunque pericolo di epidemia.

Cosa ci viene consigliato, riguarda questa brutta notizia?

Specialisti , consigliano di non entrare in panico, e di continuare a portare i propri figli nelle strutture scolastiche. Nessun pericolo eminente per i vostri figli, sono state fatte indagini approfondite, la situazione è sotto controllo.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.