Brexit, cosa succederà agli italiani in terra inglese?

Con l’approvazione della Brexit ci si chiede che fine faranno gli italiani che sono in terra inglese e quelli che avranno intenzione di andarci.

Il popolo inglese ha vinto e la Brexit è diventata realtà: fuori dall’Unione Europea. Mentre c’è chi esulta assieme al primo ministro conservatore Boris Johnson, c’è anche chi non è a favore di tale decisione, e tra questi non possono non esserci gli italiani, soprattutto giovani, che sono nella terra della monarchia inglese in cerca di lavoro e che nel corso del tempo sono riusciti a crearsi una loro vita lì. La decisione della Brexit spiazza e di conseguenza c’è tanto disorientamento ed una solo domanda: cosa accadrà da questo momento in poi? Che fine faranno i sogni e i sacrifici di tanti giovani italiani? Vediamolo di seguito.

Con la Brexit cosa accadrà agli italiani che lavorano in Inghilterra?

Andiamo direttamente al sodo e riportiamo cosa è stato effettivamente deciso per tutti i cittadini europei che ormai vivono da anni in Inghilterra.

Questi si dividono in due grandi categorie: chi vive in terra inglese da più di 5 anni e chi ci vive da meno di 5 anni.

I più anziani, se così possiamo chiamarli, hanno la possibilità di chiedere il Settled Status, cioè il permesso di residenza di tipo permanente, in cui dovranno dimostrare la loro residenza continuativa ed il contratto di lavoro.

Invece, per la seconda categoria, è previsto il Pre-Settled Status, un permesso di tipo temporaneo che poi deve essere rinnovato.

Con quest’ultimo, però, tutti i cittadini italiani non potranno godere gratuitamente dell’assistenza sanitaria inglese e nemmeno dei sussidi statali.

Inoltre, essi dovranno versare una tassa la cui somma è di 625 sterline.

Per chi aveva nel cassetto il sogno di vivere in Inghilterra potrà farlo solo se per motivi di lavoro: saranno accettati professionisti, medici e tutti coloro che possono offrire il loro aiuto e le loro competenze alla Gran Bretagna.

Al contrario, con la Brexit tutti coloro che hanno intenzione di recarsi in Inghilterra per cercare lavoro non potranno più farlo.

 

Leggi anche:

Erasmus, fuori l’Inghilterra per via della Brexit

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.