Brexit, in Inghilterra solo chi parla bene l’inglese ed è qualificato

Con la Brexit, sarà possibile vivere in Inghilterrra solo agli europei che conoscono bene l’inglese e ritenuti dei lavoratori brillanti.

Dopo la Brexit, chiunque abbia sempre avuto il desiderio di vivere nel paese della principessa Diana dovrà rinunciare ai suoi sogni: l’Inghilterra, infatti, era diventata una delle mete preferite dagli europei, soprattutto dai giovani italiani, per poter mettere su una carriera ed avere successo, e perché no, anche vivere uno stile di vita medio, senza particolari preoccupazioni. Tutto questo sarà cancellato con l’introduzione della Brexit e le cose sembrano complicarsi ancora di più in futuro. Cerchiamo di capirci meglio di seguito.

Dopo la Brexit in Inghilterra solo chi parla bene l’inglese ed è qualificato

L’Inghilterra era diventato il classico sogno tutto italiano in cui un ragazzo o una ragazza era a disposto/a a svolgere il lavoro di cameriere solo per poter apprendere una lingua nuova e per vivere da soli senza particolari  preoccupazioni economiche.

Questa atmosfera pacifica, di scambio e di crescita sembra finire e sembra essere irrecuperabile.

Con l’avvento della Brexit sarà introdotto un sistema basato su dei punti il quela dovrà valutare le competenze necessarie per permettere agli europei e non di potersi recare in Inghilterra.

Non è uno scherzo, ma è pura verità: a deciderlo è stato lo stesso premier Boris Johnson, il quale ha dichiarato come tale sistema entrerà in vigore l’anno prossimo, nel 2021.

Se prima ci si recava in Inghilterra per poter conoscere l’inglese e cercare lavoro, adesso ci si può recare solo se si conosce e si parla fluentemente l’inglese e se si è lavoratori qualificati e brillanti.

Di conseguenza, un secco no sarà rivolto a tutti i lavoratori ritenuti poco qualificati e a coloro che dovranno recarsi in Inghilterra per lavori dalla durata temporanea.

A questo punto sembra lecito chiedersi anche l’ammontare di uno stipendio degli europei definiti brillanti, alla quale sarà permesso di lavorare in Inghilterra: sarà garantito un guadagno superiore a 25.600 sterline all’anno.

Ma questo aspetto, come molti altri, saranno perfezionati nel corso del 2020 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2021.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.