Buoni fruttiferi postali a 4 anni: qual è il loro rendimento?

I Buoni Fruttiferi Postali 4 anni sono uno strumento di investimento conveniente? Ecco il suo rendimento

I buoni fruttiferi postali 4 anni di Poste Italiane è una delle nuove tipologia immesse sul mercato. Ma molti mostri lettori ci hanno chiesto se effettivamente è uno strumento di investimento efficace e redditizio. Quindi, per rispondere a questa domanda simuliamo le possibili ipotesi di rendimento, fornendo tutte le informazioni relativi a questo tipo di buono fruttifero 4 anni.

Buoni fruttiferi 4 anni: le caratteristiche

Questi buoni fruttiferi postali che andremo ad analizzare hanno una durata massima di 4 anni. Possono essere sottoscritti da persone maggiorenni che hanno attivato un Piano di risparmio Risparmiosemplice. Poste Italiane informa che alla scadenza del buono viene erogato un rendimento premiale, che si raggiunge dopo minimo 24 sottoscrizioni.

Infatti, dobbiamo dire che i buoni fruttiferi postali 4 anni danno la possibilità di risparmiare un po’ alla volta; cioè per chi lo preferisce può accantonare piccole cifre alla volta, invece fi investire una grossa somma all’inizio. Non ci sono spese per la gestione, ma ovviamente fanno eccezione gli oneri di natura fiscale. La tassazione agevolata sugli interessi è solamente del 12,50% a fronte di quella sui depositi che è del 26%.

Per sottoscrivere i buoni bisognerà recarsi in un qualsiasi ufficio postale. I requisiti necessari per la sottoscrizione sono: essere titolare di un conto corrente postale o di un Libretto di risparmio postale, stessa intestazione dei Buoni, e aderire al Piano di risparmio Risparmiosemplice.

Come già abbiamo detto in altri nostri articoli, i buoni fruttiferi postali sono uno strumento di investimento sicuro, in quanto è emesso da Cassa deposito e prestito è garantito dallo Stato Italiano.

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Buoni fruttiferi 4 anni: informazione sulla sottoscrizione

I Buoni fruttiferi 4 anni risparmiosemplice sono sottoscrivibili per importi pari a 50 euro e multipli. Il tetto giornaliero ammonta a 1 milione di euro. Per sottoscrizioni periodiche, si intende sottoscrizioni mensili o bimestrali (5 e 27 del mese). Invece per sottoscrizioni aggiuntive giornaliere si parte da un minimo di 50 euro e si arriva a un massimo di 10.000 euro. Poste informa che le sottoscrizioni aggiuntive non concorrono al raggiungimento del numero di sottoscrizioni periodiche per l’ottenimento del rendimento premiale.

Il regime fiscale applicato agli interessi dei buoni è una ritenuta agevolata del 12,50%; i buoni fruttiferi sono esenti da imposta di successione, e per quelli di importo pari o inferiore a 5.000 euro sono esenti anche da imposta di bollo, ma viene applicata per quelli con importo maggiore di 5.000 mila euro.

Bfp 4 anni risparmiosemplice: il valore del rimborso

Per i buoni fruttiferi postali 4 anni Poste Italiane ha aggiornato il valore del tasso di interesse annuo nominale lordo. Le condizioni di riferimento sono quelle al 26 febbraio 2018 per il Buono della serie TF104A180226.

Il rimborso dei buoni fruttiferi 4 anni risparmiosemplice avviene in qualsiasi ufficio postale. Gli interessi vengono erogati solo alla scadenza del 4° anno, nella misura dello 0,60%. Nel caso di estinzione prima della sua scadenza verrà erogato il valore nominale al netto di eventuali oneri fiscali. Prima della scadenza, infatti, non saranno corrisposti gli interessi.

I buoni possono cadere in prescrizione, trascorsi 10 anni dalla loro scadenza.

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Buoni fruttiferi 4 anni: simulazione del rendimento

Facciamo una simulazione di rendimento di in buono fruttifero di Poste Italiane, considerando il rendimento garantito.

In data odierna sottoscriviamo un Buono con importo 10.000 euro; di cui andremo a chiedere il rimborso tra 4 anni, il risultato di ciò che riscuoteremo sarà il seguente.

Interessi lordi maturati saranno di importo 160,96 euro a cui bisogna sottrarre la ritenuta fiscale di 20,12 euro, il totale che andremo a riscuotere sarà di 10.140,84 euro. Il buono cadrà in prescrizione trascorsi 10 anni dalla sua scadenza.

Il valore di rimborso calcolato tiene conto solo del rendimento standard e non premiale.

Il rendimento premiale si percepisce nel momento che si raggiunge il numero minimo di sottoscrizioni periodiche, che sarà più elevato rispetto a quello standard.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.