Buoni fruttiferi postali: l’ABF prescrizione dal settimo anno solare. Ecco la sentenza

Buoni fruttiferi postali: la prescrizione decorre dalla data di scadenza o dall’ultimo giorno dell’anno di scadenza? Ecco la decisione dell’ABF

Un caso particolare che si è fatto carico l’Arbitro Bancario Finanziario è quello di un risparmiatore che ha investito parte del suo capitale nell’acquisto di tre buoni fruttiferi nel 2001, come regalo alla figlia di appena due anni. Ma al momento della richiesta del rimborso, il 21 settembre del 2018, in occasione del 20° anno di età della stessa, ha avuto una brutta sorpresa. In quel momento allo sportello, l’impiegato delle Poste Italiane gli ha fatto notare che i buoni appartenevano alla serie a termine AA2, collocati sul mercato nel periodo dal 14 aprile 2001 e al 22 ottobre 2001, e che fossero andati già in prescrizione e quindi non erano più riscuotibili. A questo punto il risparmiatore si è rivolto al giudizio dell’Arbitrato Bancario Finanziario chiedendo sia la restituzione del capitale investito sia gli interessi maturati. Sottolineando che al momento della sottoscrizione non gli è stato consegnato alcun foglio informativo e che soprattutto sui buoni non fosse presente la data di scadenza.

Poste Italiane: Interpretazione errata della scadenza dei buoni fruttiferi

L’Arbitrato nel caso specifico ha sottolineando che per individuare il termine di prescrizione dei buoni è indispensabile capire quando il buono scade effettivamente. In questo caso, ma soprattutto in occasione di quando viene chiamata in causa su questa serie di buoni fruttiferi, Poste italiane fa decorrere la prescrizione decennale al compimento del settimo anno successivo alla data di sottoscrizione (DM del Tesoro del 29 marzo 2001). Eppure, questa è un’interpretazione errata secondo l’arbitrato, infatti la prescrizione non decorre dal giorno dopo la scadenza del buono, ma dall’ultimo giorno del settimo anno solare successivo a quello dell’emissione.

La decisione dell’ABF

Nel caso specifico, i tre buoni, in possesso del nostro risparmiatore, sono stati emessi nel 2001, quindi la loro scadenza è da ritenersi per il 31 dicembre del 2008. Da questa data inizia a decorrere il periodo di prescrizione decennale che è maturata per il 31 dicembre del 2018. Il corso della prescrizione è stato efficacemente interrotto, con la richiesta di rimborso effettuata in data 21 settembre del 2018. Quindi l’Arbitrario ha accolto il ricorso condannando Poste Italiane al rimborso del capitale dei tre buoni fruttiferi più l’interesse del 40% lordo.

Prescrizione buoni fruttiferi postali AA2: decorrenza

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.