Buoni fruttiferi postali: quali sono le cose più importanti da sapere?

Cosa sono i buoni fruttiferi postali e cosa c’è da sapere prima di sottoscriverne uno? Ecco le informazioni più importanti da tenere a mente.

I buoni fruttiferi postali sono un prodotto emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti (controllata dal Mef), distribuiti da Poste Italiane e garantiti dallo Stato italiano. In molti prediligono questa soluzione di risparmio poiché non implica spese di collocamento, di gestione e di rimborso. E i vantaggi non finiscono qui.

Tipi di Bfp e scadenze

Poste Italiane modifica periodicamente l’offerta dei buoni postali. Come sempre, anche quest’anno è possibile optare tra buoni a tasso fisso o a tasso variabile. Ogni tipo di buono è totalmente esente da costi di collocamento, gestione e rimborso. Ecco quali sono le tipologie da poter scegliere:

  • bfp ordinari a tassi crescenti (dallo 0,01% al primo anno allo 0,60% dal sedicesimo al ventesimo anno) con scadenza ventennale;
  • bfp per i minori a tassi crescenti (dallo 0,25% del primo anno al massimo dello 0,50% per il diciottesimo) sottoscrivibili fin quando il destinatario non diventa maggiorenne;
  • bfp a 3 anni a scadenza triennale e rimborso del capitale con interessi (rendimento medio complessivo pari allo 0,40%);
  • buono 3×2 a tasso fisso con possibilità di uscita ogni 3 anni (scadenza massima 6 anni). A 3 anni il tasso è pari allo 0,30%, mentre a 6 anni arriva all’1%;
  • buono 3×4 anch’esso a tasso fisso e con possibilità di uscita a 3 anni (scadenza massima 12 anni). A 3 anni il tasso è pari allo 0,30%, a 6 anni allo 0,75%, a 9 anni all’ 1,25% e a 12 anni all’ 1,50%.

E’ importante ricordare che i buoni diventano infruttiferi dal giorno successivo alla scadenza (presente sul retro del buono cartaceo).

Sottoscrizione ed emissione

Cos’altro c’è da sapere prima di sottoscrivere un buono fruttifero? Innanzitutto, bisogna sapere che ci sono due tipi di sottoscrizione, quella singola e quella cointestata. Nel secondo caso i buoni possono essere cointestati ad un massimo di 4 soggetti. E’ possibile optare per un rimborso disgiunto per ogni intestatario. Non sono ammesse cointestazioni tra soggetti maggiorenni e minorenni, né tra soggetti minorenni.

Per quanto riguarda l’emissione dei bfp, è possibile optare per l’emissione cartacea oppure dematerializzata. I buoni dematerializzati sono rappresentati soltanto da una scrittura contabile eseguita sul conto di regolamento. Pertanto, devono obbligatoriamente avere la stessa intestazione del conto di regolamento. Questo tipo di buoni può essere sottoscritto e rimborsato presso gli uffici postali. Altri tipi di buoni, invece, possono essere anche sottoscritti tramite il sito ufficiale di Poste Italiane.

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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.