Buoni Fruttiferi Postali Rinnova: l’1% che premia la fedeltà

Arriva il Buono Rinnova, il buono fruttifero postale dedicato a premiare la fedeltà dei clienti. Vediamo quanto rende e come funziona.

Il 3 giugno ha fatto la sua comparsa tra i Buoni fruttiferi postali il Buono Rinnova che offre fino all’1% annuo per i clienti considerati “fedeli”. Vediamo di cosa si tratta nello specifico e per chi questa opportunità potrebbe essere  un ottimo investimento.

Buoni fruttiferi postali Rinnova

Dopo il 3×2, il 3×4, il 4 x4 ed il buono ordinario fa il suo debutto il Buono Rinnova, strumenti dedicato a chi ha un Buono scaduto e rimborsato a partire dal 1 maggio.

Sottoscrivibile dal 3 giugno il Buono Rinnova permette investimenti a medio termine visto che ha una durata massima di 6 anni ma può essere rimborsato con riconoscimento di interessi anche dopo 3 anni dalla sottoscrizione.

Può acquistare un Buono Rinnova solo chi ha almeno un buono scaduto a partire dal 1 maggio di cui è stato chiesto il rimborso. Il Rinnova può essere acquistato anche dopo il rimborso del BFP scaduto ma entro le 24 ore (o il giorno stesso del rimborso o quello successivo).

I primi interessi di Rinnova maturano dopo il primo triennio dalla sottoscrizione ma i rendimenti migliori si hanno se si porta il buono alla scadenza di 6 anni.

Ovviamente si può chiede il rimborso del Buono Rinnova anche prima della scadenza dei primi 3 anni ma, in quel caso, si riceverà solo il capitale investito senza il riconoscimento degli interessi.

Buono Rinnova: caratteristiche

Il Buono Rinnova è sottoscrivibile online ma solo per i titolari di Libretto Smart abilitato ai servizi online o ai titolari di conto corrente Banco Posta abilitato ai servizi online. Per tutti gli altri resta la possibilità di sottoscrivere il Buono presso ufficio postale.

Il Buono Rinnova permette investimenti per importi di 50 euro e multipli.

I rendimenti del Buono variano in base a quando se ne chiede la restituzione.

Dalla fine del terzo anno dalla sottoscrizione il Buono rende lo 0,25% annuo lordo ma se si attende la scadenza del sesto anno il rendimento effettivo annuo lordo sale all’1%.

Può essere sottoscritto in modalità cartacea (in questo caso il rimborso del buono, anche se anticipato, deve essere per il suo intero valore in un’unica soluzione) o in forma dematerializzata (in questo caso il rimborso anticipato può avvenire o per l’intero valore del buono o per importi parziali di 50 euro e multipli, senza costi aggiuntivi).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.