Busta paga di luglio, ecco come cambia lo stipendio da questo mese

Molte le novità nella busta paga di luglio, cerchiamo di capire come potrebbe cambiare lo stipendio percepito in questo mese, tra bonus e rimborso.

Lo stipendio di luglio ad alcuni lavoratori sarà corrisposto entro la fine del mese, ad altri all’inizio di agosto. Per tutti, o quasi, importanti novità in questa busta paga, visto che proprio nel corso di questo mese il bonus Renzi di 80 euro lascia il posto al bonus 100 euro derivante dal taglio del cuneo fiscale. Vediamo le novità al riguardo.

Stipendio di luglio novità

Molti sono i lavoratori che nel mese di luglio si ritroveranno in busta paga il cosiddetto bonus 100 euro derivante dal taglio del cuneo fiscale. Un’integrazione del reddito dei lavoratori dipendenti che prende il posto del bonus Renzi.

Per chi era già percettore del bonus 80 euro la novità si traduce con circa 20 euro in più in busta paga, ma per i molti lavoratori che erano esclusi dalla percezione degli 80 euro l’aumento sarà di ben 100 euro al mese. Si tratta di coloro che hanno redditi compresi tra 26.600 e 28mila mentre per chi si attesta con redditi tra 28mila e 35mila l’aumento è di 80 euro.

Quali redditi determinano il bonus del taglio cuneo fiscale? Ovviamente i redditi da lavoro dipendente ma anche quelli derivanti dalla cedolare secca. Non vanno considerati nel calcolo i redditi prodotti dall’abitazione principale e dalle sue pertinenze.

Il bonus per il 2020 ammonterà annualmente a 600 euro, essendo erogato per soli 6 mesi, ma per il 2021, quando ormai sarà a regime spetteranno fino a 1200 euro in più l’anno.

Non solo per lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato e indeterminato, il bonus spetterà anche a borsisti, stagisti, lavoratori socialmente utili, collaboratori di giornali e riviste, sindaci, amministratori e revisori di società.

A chi non spetta il bonus 100 euro? Innanzitutto non lo percepiranno i pensionati, i lavoratori autonomi e gli incapienti, ovvero coloro che fanno redditi lordi inferiori a 8145 euro l’anno poichè, essendo un bonus che taglia l’Irpef, nel caso degli incapienti non c’è Irpef da tagliare.

Quali novità?

Non solo il bonus 100 euro del taglio del cuneo fiscale nella busta paga di luglio ma anche le prime tranche del rimborso del 730: per chi ha presentato, infatti, la dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio il rimborso derivante dal credito 730 arriverà nella busta paga di luglio. Per chi, invece, lo ha presentato dopo, bisognerà attendere un altro mese.

Inoltre a luglio dovrebbe essere accreditato anche il famoso bonus di 100 euro spettante ai lavoratori che hanno continuato a lavorare presso la propria sede di lavoro a marzo, in piena emergenza coronavirus. Ma questo bonus potrebbe essere accreditato anche in sede di conguaglio a fine anno, quindi non c’è da preoccuparsi se, chi ha continuato a lavorare in sede, non dovesse trovarlo nella busta paga di luglio.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.