Busta paga: quali sono le festività natalizie e come vengono retribuite

Busta paga: le festività natalizie come vengono retribuite in busta paga, ciò dipende in quale giorno della settimana cadono, in un giorno settimanale o no

Siamo solo ad ottobre ma le festività natalizie sono dietro alla porta, cioè sono più vicine di quanto potessimo immaginare, e questo è il periodo giusto per chiederci quali saranno le festività che verranno pagate in busta paga e in che modo. Imparare a leggere la busta paga è una delle cose che ogni dipendente dovrebbe fare per capire se i conteggi vengono effettuati nel modo giusto.

Festività natalizie: ecco i giorni festivi

I giorni festivi che vengono considerati nel periodo natalizio sono il 25 dicembre, Natale, il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, un’altra festa che ricorre nel mese di dicembre è l’Immacolata Concezione per il giorno 8. Mentre per il mese di gennaio vengono considerate festività il Capodanno, l’1° gennaio e l’Epifania, il 6 gennaio. Come vediamo sono esclusi dai giorni festivi, in base alle decisioni dello Stato Italiano, la vigilia di natale e l’ultimo giorno dell’anno, San Silvestro.

Festività natalizie: come vengono retribuite in busta paga

Basti tener presente poche regole utili per capire come vengono retribuite le festività in busta paga.

Quando la festività cade in un giorno settimanale, il lavoratore percepisce in busta paga lo stesso importo di stipendio, quindi non perde nulla. Nel caso in cui il lavoratore viene pagato a ore, ottiene una maggiorazione pari a 1/6 della paga settimanale.  Infatti l’articolo 5 comma 2 Legge del 1949 evidenzia che nel caso in cui la festività cade infrasettimanale al lavoratore spetta solo un giorno di riposo in più senza aumento della retribuzione.

La festività in busta paga che cade di domenica

La Legge 90/1954 ha previsto che nel caso in cui la festività cada di domenica, al dipendente venga retribuita una giornata in più.

Il dipendente percepirà in più in busta paga un importo pari a 1/26 dello stipendio se viene retribuito mensilmente, mentre 1/6 della retribuzione in caso di paga oraria.

Festività non goduta: come viene calcolata

Le altre festività istituite dallo Stato per il 2020

Tutti gli altri giorni festivi riconosciuti legalmente per il 2020 retribuite in busta paga sono:

  • Pasqua 12 aprile;
  • Pasquetta 13 aprile;
  • Festa della Liberazione 25 aprile;
  • Festa del Lavoro 1° maggio;
  • Festa della Repubblica 2 giugno;
  • Ferragosto 15 agosto;
  • Tutti i Santi 1° novembre;

Anche per queste festività vengono applicate le regole su dette, ma fanno eccezione tre festività:

  • il 25 Aprile;
  • il 1° Maggio;
  • il 2 Giugno.

Queste giornate vengono retribuite sempre come se cadessero di domenica, anche se non è così.

Ma bisogna sempre far riferimento al CCNL di settore, nel caso in cui prevedono normative diverse, altrimenti bisognerà considerare come buono tale trattamento.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.