Cadi e ti fai male in strada? Ecco quando il Comune paga i danni

Il Comune è tenuto a pagare il risarcimento danni a un pedone che cade per colpa di insidie stradali.

Quanti di voi sanno che in caso di incidente del pedone per insidia stradale a pagare i danni è il Comune? Ebbene si, se cadete in strada per colpa di una buca, un dissesto del marciapiede, una scala pubblica rotta, una buca sull’asfalto spetta alla pubblica amministrazione risarcire i danni ma quasi mai lo fa perchè il cittadino incidentato, non sapendo che può essere risarcito non richiede quanto gli spetta.

E’ bene sapere, però, che non sempre il Comune è chiamato a pagare i danni per insidia stradale e prima di intentare una causa è bene farsi due conti in tasca.

Mandare una richiesta di risarcimento con posta elettronica certificata non costa nulla e magari il Comune, vedendo la documentazione e la motivazione della richiesta, potrebbe decidere di pagare senza essere chiamato in causa.

insiadia stradaleVediamo, però, cos’è un’insidia stradale e quando il Comune è responsabile di eventuali incidenti.

Insidia stradale: cos’è?

L’insidia stradale è il pericolo occulto del suolo, il trabocchetto, l’insidia. Quindi si parla di pericoli nascosti, buche, dissesti, tombini, pietre ed ostacoli che potrebbero far cadere anche i camminatori più attenti e osservatori. I pericoli nascosti quindi, e non quelli ben in vista.

Una buca al centro della strada, ben visibile, non è un’insidia  e se un pedone vi cade perchè distratto la colpa non è certo del Comune ma della sua disattenzione. Quindi il Comune è tenuto al risarcimento solo quando il pericolo è nascosto e insidioso, appunto, non segnalato, e non quando è visibile e alla luce del sole. Il Comune è tenuto al risarcimento quando il pedone si fa male pur facendo attenzione e non quando il pedone si fa male cadendo perchè chatta con il cellulare.

Quando si ha diritto al risarcimento

SI ha diritto al risarcimento, quindi, quando l’insidia non è visibile ed è occulta. Se, inoltre la strada è poco illuminata il risarcimento è ancora più probabilmente soprattutto se si tratta di strade che il pedone in questione conosce poco. Per ottenere il risarcimento è importante che vi sia la testimonianza di una persona presente all’incidente che possa provare che il pedone sia caduto a causa dell’insidia e non, per esempio, a causa di una spinta di una terza persona.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.