Camminare fa dimagrire, ma ci sono alcune regole da seguire

Per stare bene in salute e dimagrire per la prova costume che arriva, basta semplicemente camminare, ma ci sono delle regole da seguire.

Sebbene lo sport sia uno dei binomi principali per poter dimagrire, assieme ad una corrente alimentazione, non è detto che tutti abbiano voglia di chiudersi in una palestra a fare degli sforzi immani per essere perfetti alla prova costume che è sempre più vicina. Un’alternativa a questi sforzi è camminare. Tutti i più grandi professionisti hanno confermato il fatto che camminare faccia dimagrire, oltre a fare bene, ma non basta semplicemente questo. Ci sono delle semplici regole da seguire affinché una banale camminata possa fare i suoi effetti. Certo, non ci ritroveremo il fisico scolpito delle modelle o degli atleti, i quali passano la maggior parte della loro giornata nella palestra, ma riusciremmo a vedere qualche piccolo miglioramento che male non fa. Vediamo come aiutarci senza soffrire troppo.

Camminare e dimagrire, un semplice binomio che ha delle regole precise

Partiamo dicendo che professioni come dietologi, nutrizionisti e medici in generali confermano che scientificamente fare un minimo di attività fisica, anche se leggera, non importa, fa bene alla salute oltre che alla nostra forma fisica. Addirittura, sempre a detta di essi, basterebbe anche camminare, quindi fare una passeggiata di almeno 60 minuti, tre o quattro volte alla settimana.

Cosa accade nel nostro corpo quando camminiamo?

Molti si sono posti questa domanda e quindi ecco la risposa: con l’attività del camminare, il nostro corpo si mantiene ben allenato senza eccedere in palestra, ma riusciremo anche a bruciare grassi e quindi a dimagrire. E fino a qui è tutto ok, tutto chiaro. Ma solo camminare non basta! E’ necessario seguire delle semplici regole. La prima è quella di evitare di fare passi lunghi mentre si cammina.

Come primo effetto negativo, potremo avere delle ripercussioni negative per la schiena; nell’attività del camminare è necessario avere una postura normale, e quindi una schiena dritta e non avere mai la testa abbassata, bisogna avere gli addominali lievemente sotto sforzo e braccia a 90°. La camminata, quindi, non è poi un’attività così banale come sembra. Altra cosa importante è l’avere una andatura costante, né troppo veloce, né troppo lenta, ma media.

Una cosa importante è tenere sotto controllo il battito cardiaco

E’ bene avere un dispositivo a portata di mano ed utilizzarlo per controllare il battito cardiaco. Bisogna sapere che la percentuale richiesta per smaltire i grassi è compresa tra il 60 ed il 70%. Molto importante è l’attività del riscaldamento prima di camminare ma anche dopo aver camminato. L’attività del riscaldamento è importante perché preserva il fisico da eventuali infortuni o noiosi contrattempi.

Altra regola importante è il percorso che decidete di fare: molto indicato è una tipologia di percorso variabile, quindi non al 100% pianeggiante, ma con qualche leggera pendenza e delle rampe di scale.

Infine, ultimo consiglio ma non meno importante è quello di vedere il momento della camminata non come uno sforzo, ma come un hobby per staccare la spina dalla quotidianità e dedicarsi un po’ a sé. Magari fate un gruppo con gli amici e andate a camminare tutti insieme. Indichiamo soprattutto di camminare nel verde soprattutto.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.