Canali Telegram da tenere d’occhio sul Coronavirus

Canali Telegram più attendibili da seguire sugli sviluppi del Covid-19

Ormai il Coronavirus è l’argomento centrale che sta fagocitando il mondo dell’informazione oltre che le nostre vite, a causa di ansie e distanziamenti sociali. Ma quali sono i canali Telegram più autorevoli in merito a questa emergenza?

Coronavirus: Telegram sempre sul pezzo

Presi un po’ di mira, per la svariata fauna di informazioni che si annodano in questo periodo di fervente panico da Coronavirus, sono stati bersaglio della Federazione Editori e Giornalisti nell’ultimo periodo. Tuttavia, il sistema di messaggistica meglio criptato al mondo offre una rapida efficienza ed una sua attendibilità attraverso alcune basi di informazioni. Particolarmente semplice da installare e agevole da utilizzare, anche dagli utenti poco smanettoni, l’app permette di creare dei canali Telegram a senso unico a cui i cittadini possono iscriversi per accedere a tutti gli aggiornamenti e alle ultime notizie su un tema specifico. Ovviamente, tra questi anche le news sul Coronavirus.

Ma quali sono i canali Telegram più attendibili sul Coronavirus?

Dunque, in questo periodo di difficile ricollocazione delle priorità sociali, in cui la salute pubblica sta anteponendosi alle esigenze morali, civili, sociali e perfino economiche del paese, anche le fonti di notizie giocano il loro peso specifico sulla pandemia in atto. Andiamo, quindi a verificare i suddetti spazi di Telegram meglio attendibili per le info e gli aggiornamenti sul Covid-19 che sta tenendo quotidianamente il mondo col fiato sospeso.

Ovviamente, i canali più autorevoli per scoprire le ultime novità inerenti allo sviluppo della situazioni sono il canale ufficiale del Ministero della Salute e il canale Telegram Coronavirus News, sempre sul pezzo nel fornire i riepiloghi e gli aggiornamenti sulla situazione epidemica nel nostro paese. Consigliabile, per addentrarsi nel cuore dello specifico delle proprie regioni, seguire i canali Telegram ufficiali delle suddette o dei comuni. Sebbene, al momento le regioni che hanno aderito siano soltanto Toscana, Marche e Piemonte.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp