Cancellazione bollo auto 2019, Lega propone esenzione per reddito: ecco dove e per chi

Continua la lotta della Lega per la cancellazione del bollo auto 2019, balzello verso il quale Salvini ha più volte manifestato la sua contrarietà di principio. Ma alle iniziative nazionali si aggiungono proposte di legge regionali che puntano a prevedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto per alcune fasce di reddito. Ecco di cosa si […]

Continua la lotta della Lega per la cancellazione del bollo auto 2019, balzello verso il quale Salvini ha più volte manifestato la sua contrarietà di principio. Ma alle iniziative nazionali si aggiungono proposte di legge regionali che puntano a prevedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto per alcune fasce di reddito. Ecco di cosa si tratta, da dove arriva la proposta e quali automobilisti potrebbero beneficiarne se passasse.

Esenzione bollo auto per reddito: la proposta in Molise

L’ultima proposta firmata Lega per l’abolizione del bollo auto per le fasce di reddito più basse ci porta in Molise. Il disegno di legge valido a livello locale è stato lanciato dalla consigliera regionale Aida Romagnuolo. Il tetto massimo di reddito al di sotto del quale scatterebbe l’esenzione del bollo auto è di 25 mila euro. Anche se siamo in una delle regioni in Italia in cui il costo della vita è più basso, è innegabile che un reddito di 25 mila euro rende difficile vivere nell’agio o anche dignitosamente soprattutto se ci sono figli o affitto/mutuo da pagare ogni mese. E proprio il Molise, ribadisce la consigliera leghista, è anzi una regione che va aiutata a ripartire economicamente. Non a caso rientra anche tra le regioni in cui si può fare domanda del bonus resto al sud per l’imprenditoria locale. Abolire il bollo auto potrebbe permettere a chi beneficia dell’esenzione, di utilizzare i soldi risparmiati dal mancato pagamento del bollo auto, per comprare una macchina nuova e questo, in un circolo virtuoso, genererebbe introiti per tutto l’indotto (o almeno questo è ciò che si auspica).

L’esenzione del bollo auto per reddito sarebbe un primo passo: come portavoce della Lega, anche la Romanuolo è infatti contro questo balzello tout court. Tassa che, non a caso, è anche tra le più odiate degli italiani. Spiega la consigliera molisana:  questa imposta si paga senza nessun servizio o corrispettivo in cambio ed è questo che la rende così intollerabile.

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