Cancro alla prostata, la scoperta: mangiare funghi ne riduce il rischio

Da un recente studio esce fuori che mangiare i funghi due/tre volte a settimana, riduce il rischio di cancro alla prostata del 17% .

Stiamo parlando di una scoperta a dir poco impressionante, da uno studio esce fuori che mangiare i funghi due/tre volte a settimana, riduce il rischio di cancro alla prostata del 17%. Lo studio ha preso in esame circa 37 mila uomini di età compresa tra 40 e 79 anni, il periodo di osservazione è durato 13 anni.

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Questa ricerca ha portato a confronto dei soggetti che consumavano funghi meno di una volta a settimana, e invece chi li mangiava una, due o più volte durante la settimana. Chi li consumava meno, mostrava un rischio di tumore prostatico inferiore all’8%, mentre coloro che erano soliti consumarli più volte, potevano arrivare ad un punto di -17%.

Purtroppo, nello studio, non è stato possibile raccogliere informazioni sulla tipologia di funghi impiegati e consumati, ed è quindi difficile sapere quali, in particolare, hanno contribuito ai risultati ottenuti dagli esperimenti. Possiamo solo dire che gli esperimenti sui soggetti sono stati fatti in modo molto approfondito e con molta attenzione, e quindi si ritiene che gli studi, e i risultati, siano piuttosto attendibili.

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