Elezioni Regionali 2020: i candidati delle sette Regioni chiamate al voto

Il 22 agosto era il termine ultimo per la presentazione delle liste per le elezioni Regionali 2020. Ufficializzati i nomi dei candidati

Sabato 22 agosto è il termine ultimo per la presentazione delle liste per le elezioni Regionali 2020. Si voterà domenica 20 settembre dalle 7 alle 23 e lunedì 21 dalle 7 alle 15. Ufficializzati i candidati delle sette Regioni chiamate al voto, Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto. 

I candidati Regione per Regione 

In Puglia il Governatore uscente, Michele Emiliano, corre per il secondo mandato, sostenuto dal solo Partito Democratico. Italia Viva, Azione e +Europa, infatti, hanno scelto di sostenere Ivan Scalfarotto. Nessun accordo nemmeno con il Movimento 5 Stelle, che appoggerà Antonella Laricchia. Centrodestra unito, invece, nel nome di Raffaele Fitto, che aveva già governato la Regione dal 2000 al 2005. 

In Campania si ripropone la sfida elettorale del 2015. Da una parte il Presidente uscente, Vincenzo De Luca, sostenuto dal centrosinistra. Dall’altra la grillina Valeria Ciarambino e il forzista Stefano Caldoro, sostenuto dal centrodestra. Maggioranza spaccata anche nelle Marche, dove dopo settimane di discussioni Pd e Movimento 5 Stelle non sono riusciti a raggiungere l’accordo. Il vero testa a testa, però, sembra essere quello fra il candidato dem Maurizio Mangialardi, sindaco uscente di Senigallia, e il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Acquaroli. Gian Mario Mercorelli il candidato del M5S. 

Veneto e Toscana, le scommesse del centrodestra 

In Veneto l’uomo del momento è senza dubbio il Governatore leghista Luca Zaia. Secondo i sondaggi, infatti, il candidato di centrodestra sembra il grande favorito per la ricandidatura. A sfidarlo ci sarà Enrico Cappelletti per il Movimento 5 Stelle e un centrosinistra molto più che frammentato. Il candidato del Partito democratico è Arturo Lorenzoni, che dovrà fare i conti anche con Carlo Costantini sostenuto da Veneto Verde e con la renziana Daniela Sbrollini per Italia Viva. 

La vera sfida per il centrodestra e l’eurodeputata Susanna Ceccardi (Lega) sarà conquistare la Toscana, Regione che dal 1970 ha sempre avuto un’amministrazione di centrosinistra. I sondaggi danno in testa il candidato dem Eugenio Giani. Per i 5 stelle corre Irene Galletti. 

In Valle d’Aosta si torna a votare dopo due anni

La Regione Valle d’Aosta torna alle urne dopo soli due anni. Il Presidente Antonio Fosson, eletto nel 2018, ha infatti rassegnato le dimissioni perché al centro di un’indagine per mafia. In questo caso la Lega corre da sola, considerato l’ottimo risultato che aveva ottenuto alle scorse elezioni. Fratelli d’Italia e Forza Italia, invece, hanno optato per una lista comune con il Front Valdotain. Grandi favoriti, tuttavia, sono i partiti tradizionali del territorio: Union Valdotaine e Unione Valdotaine Progressiste. 

Ultima, ma non ultima la Liguria, unica Regione dove il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico hanno trovato l’accordo sul nome del candidato. Sarà il giornalista Ferruccio Sansa a sfidare il Presidente uscente Giovanni Toti, sostenuto dal centrodestra. 


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