Cannabis e depressione: ecco perché si tratta di un binomio rischioso

Negli ultimi anni è cresciuto, sempre più, il numero di persone affette da depressione che pensa alla Cannabis come alla giusta soluzione per il proprio umore. E’ uno studio condotto negli Stati Uniti a dimostrarlo: il binomio cannabis-depressione si fa sempre più stretto. Ma è davvero la Cannabis la giusta soluzione per la cura della depressione?

Cannabis e depressione: si tratta di un binomio potenzialmente pericoloso. Uno studio condotto e pubblicato negli Stati Uniti d’America dimostra che il numero di chi ricorre alla Cannabis per curare i propri stati di depressione diviene sempre maggiore. Ma quali sono gli effetti su corpo e mente, quando entra in gioco la depressione?

Cannabis e depressione: cresce sempre più il numero di chi vi ricorre

Chi ricorre alla Cannabis per alleviare i sintomi della propria depressione lo fa, quasi sempre, giornalmente e molto spesso senza conoscerne i rischi. In genere, ciò deriva da una informazione non completa di chi, in totale autonomia, pensa alla cannabis come alla giusta soluzione per il proprio problema.  Lo dimostrano i dati raccolti e pubblicati su JAMA Network Open, che evidenziano un trend ormai crescente. Frequentemente, la si percepisce come una droga light, ma non è sempre così o, perlomeno, tale ragionamento non funziona per tutti allo stesso modo.

Patrizia Hrelia, presidentessa della Società Italiana di Tossicologia e membro del direttivo della Società Italiana di Farmacologia, sottolinea come «Al di sotto dei vent’anni, ad esempio, si è in una fascia di vulnerabilità estrema ai danni cerebrali da cannabis:  l’impiego assiduo porta a un deterioramento della sostanza bianca in regioni che sono sede del ragionamento e delle capacità decisionali, arrivando fino a una riduzione sensibile del quoziente d’intelligenza. L’uso frequente della cannabis lascia per così dire una sorta di impronta’ sul cervello dei giovani».

Il consumo di droghe provoca effetti diversi in chi le assume:

Chi soffre di depressione, si trova spesso a ricorrere al consumo di cannabis in quanto tale droga sembra restituire un effetto di euforia; altre volte, la stessa genera solo una sensazione di rilassamento, che certamente allevia i disturbi provocati da stati di depressione. Tuttavia, gli effetti che essa produce sul corpo, variano da persona a persona e, in alcune, può arrivare a generare stati di ansia, panico e stress. Ecco perché, il suo utilizzo (specie in caso di disturbi psicologici) dovrebbe essere attentamente ponderato. Si attendono studi ancor più precisi in tal senso, ma quello tra cannabis e depressione rimane un binomio pericoloso.

 


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Giulia Curiale

Penso che scrivere sia il modo più immediato per far conoscere se stessi agli altri, per poter mettere a nudo le proprie emozioni o i propri pensieri. Scrivere vuol dire comunicare attraverso un canale a sè, unico e, per questo, speciale. Sono Giulia, ho 25 anni e sono laureata in Giurisprudenza. Amo l'healthy food, la vita salutare, lo sport, ma la mia curiosità mi spinge a interessami praticamente ad ogni aspetto più svariato. Scrivo, perchè scrivere è un'esigenza!