Canone Rai: ottenere il rimborso si può, procedura e modulo

Canone Rai: quando si può fare richiesta di rimborso per gli importi versati indebitamente per l’abbonamento tv, modulo e procedura

Per il Canone Rai, tutti gli italiani sperano che venga abilito, ma questo purtroppo è ancora molto lontano. Ma ci sono casi in cui si può usufruire delle esenzioni se si hanno dei specifici requisito e se malauguratamente si è pagato due volte. Per far richiesta del canone pagato bisogna avere dei motivi documentabili. Attualmente il pagamento del canone avviene in modo automatico sulla bolletta della fornitura elettrica, mentre una volta avveniva tramite bollettino apposito, in modo che il versamento del canone Rai veniva eseguito appositamente. Invece, può accadere ora, che il pagamento avviene in modo automatico possa capitare un errore e addebitarlo anche a coloro che non devono pagarlo. Quindi bisogna far richiesta di rimborso. Per presentare la richiesta di rimborso non è una procedura complicata, vediamo di seguito come procedere.

Canone Rai: chi può chiedere il rimborso?

Nel caso si è pagato tramite la fornitura elettrica il canone Rai indebitamente, si può far richiesta di rimborso compilando Modulo rimborso canone Rai, indicando uno dei seguenti motivi:

  • il contribuente o un altro componente della tua famiglia anagrafica compie 75 anni di età entro il 31 gennaio 2020 e si ha un reddito annuo inferiore a 8.000 euro. se, invece, i 75 anni si compiono dal 1° febbraio al 31 luglio si ha diritto all’esenzione per il secondo semestre dell’anno;
  • se si ha diritto di esenzione perché il contribuente è un diplomatico o militare straniero, e abbia presentato la relativa dichiarazione sostitutiva;
  • si è pagato il canone tv attraverso la bolletta della luce ed anche un altro componente della tua famiglia anagrafica ha lo fatto in un altro modo;
  • si è pagato il canone tv attraverso la bolletta della luce e lo stesso abbonamento è stato pagato con addebito nella bolletta di un’altra utenza intestata un altro componente della famiglia;
  • si è presentata la dichiarazione sostitutiva in cui si dichiara di non avere alcun apparecchio televisivo e che non lo possiede un altro componente della tua famiglia anagrafica.

Canone Rai: come chiedere il rimborso?

Quindi se hai una di queste motivazioni puoi far richiesta del rimborso del canone rai pagato indebitamente tramite l’apposito modulo, inviandolo per via telematica all’Agenzia delle Entrate. La domanda va compilata e inviata dal titolare dell’utenza elettrica, dai suoi eredi oppure da un intermediario abilitato.

Si può inviare l’istanza di rimborso, con un documento di identità, tramite raccomandata a/r a: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone Tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Il rimborso viene eseguito direttamente dal fornitore di energia elettrica con accredito sulla prima fattura utile, oppure con altre modalità, entro 45 giorni dalla data in cui la società ha ricevuto il via libera dall’Agenzia delle Entrate. Nel caso il fornitore non effettua il rimborso, il contribuente sarà pagato direttamente dall’Agenzia.

Canone Rai: come compilare il modulo per il rimborso

Il modulo per ottenere il rimborso va compilato con i seguenti dati.

Il primo quadro vanno indicati i dati anagrafici del titolare della fornitura elettrica. Nelle righe successive si possono indicare i dati degli eredi o dell’intermediario, qualora non fosse il titolare dell’abbonamento a presentare la domanda.

Sul secondo quadro, va indicato:

  • l’anno di imposta relativo al rimborso;
  • l’importo che hai indebitamente pagato;
  • il codice Pod;
  • il numero della bolletta su cui ti è stato addebitato il canone.

In questo secondo quadro si deve anche inserire il codice del motivo per cui si richiede il rimborso, ovvero:

codice 1: il contribuente o un altro componente della tua famiglia anagrafica compie 75 anni di età entro il 31 gennaio 2020 e si ha un reddito annuo inferiore a 8.000 euro. se, invece, i 75 anni si compiono dal 1° febbraio al 31 luglio si ha diritto all’esenzione per il secondo semestre dell’anno;

codice 2: se si ha diritto di esenzione perché il contribuente è un diplomatico o militare straniero, e abbia presentato la relativa dichiarazione sostitutiva;

codice 3: si è pagato il canone tv attraverso la bolletta della luce ed anche un altro componente della tua famiglia anagrafica ha lo fatto in un altro modo;

codice 4: si è pagato il canone tv attraverso la bolletta della luce e lo stesso abbonamento è stato pagato con addebito nella bolletta di un’altra utenza intestata un altro componente della famiglia;

codice 5: si è presentata la dichiarazione sostitutiva in cui si dichiara di non avere alcun apparecchio televisivo e che non lo possiede un altro componente della tua famiglia anagrafica.

Nella parte inferiore del modulo c’è uno spazio bianco in cui si può inserire in modo sintetico la motivazione per cui si richiede il rimborso. Il modulo va firmato e datato.


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.