Carboidrati in eccesso? Dite loro addio con la dieta Low Carb

Come eliminare i carboidrati in eccesso che assumiamo durante la giornata? Ecco alcune semplici mosse per mettersi a dieta.

Tante diete di diverso tipo, ma oggi vi parliamo di una che si concentra sui carboidrati, i principali nemici di chi vuole essere in linea per la prova costume. Parliamo della dieta Low Carb, la quale può avere un duplice beneficio, ovvero quello di perdere peso, ma aiutare a modificare nel tempo le nostre abitudini alimentari.

Tutti noi sappiamo che i carboidrati hanno una grande percentuale di influenza di grasso corporeo e, quindi, se si arriva ad assumere carboidrati più del necessario, il nostro organismo lo trasforma in riserva di grasso adiposo, che in pratica non serve a nulla. Con questa premessa vi diciamo che alla base di una dieta Low Carb c’è una decisa regola: evitare completamente i prodotti a base di farina bianca e zucchero.

Come seguire una dieta low carb

Assumere tanta acqua

Spesso sottovalutiamo l’importanza di assumere tanta acqua. Essa è molto importante perché garantisce tutti i processi metabolici che ci sono nel corpo e serve per evitare gli attacchi di fame. Infatti, spesso il nostro cervello ci invia l’esigenza di mangiare, quando in realtà dovremmo solo bere.

Più proteine

Anche le proteine ci saziano a lungo e ci servono soprattutto per aumentare e mantenere la massa muscolare. Ci rivolgiamo soprattutto a chi fa un’alimentazione ipocalorica, avrà bisogno di rifornire i muscoli con delle proteine necessarie per proteggerli da eventuali perdite di massa. Esiste, in questo caso, una regola di base che stabilisce 0,9 – 2 g di proteine per kg di peso corporeo – in base all’attività sportiva svolta quotidianamente e alla massa muscolare che si vuole mantenere. Per chi non riesce a coprire il fabbisogno giornaliero di proteine con l’alimentazione consigliamo gli shake proteici, i quali sono davvero di aiuto all’interno dell’alimentazione Low Carb.

 I grassi, quelli sani

Vi consigliamo di cibarvi con grassi sani che saziano a lungo e aiutano a evitare gli attacchi di fame. Soprattutto, vi segnaliamo l’olio di cocco che grazie agli acidi grassi a media catena (MTC), fornisce al corpo un’energia sin da subito utilizzabile e disponibile a lungo.

No al cibo fuori pasto

E con cibo fuori pasto intendiamo anche liquidi come un tè con il miele, un caffè latte, un succo di frutta diluito con acqua e la salutare acqua di cocco. Perché anche i liquidi? La risposta è semplice: essi fanno salire il tasso glicemico, non permettono l’eliminazione dei grassi e soprattutto favoriscono gli attacchi di fame. Pertanto, sarebbe necessario far trascorrere 3-5 ore tra i pasti per poter avere una digestione ottimale.

Avere ritmo

No, non stiamo parlando del ritmo di danza, ma di quando inizia la giornata, la pausa, lo sport. Infatti, su questa scia vi diciamo che il ritmo dei pasti dovrà adattarsi ai vari momenti della giornata. Infatti, il numero dei pasti previsti dal programma, da 3 o 5 che siano, dipende anche da questi fattori e dalle preferenze personali.

Basta cibi improvvisati

Se siete fuori caso per lavoro o per scuola e volete seguire una dieta low carb, è severamente vietato mangiare un panino, ricco di carboidrati. Pertanto, le soluzioni sono due: o si prepara qualcosa a casa o ci si porta dietro della verdura cruda in borsa.

No carboidrati di sera

E’ bene non assumere i carboidrati di sera perché durante la notte il metabolismo dei lipidi e i processi rigenerativi del corpo sono particolarmente attivi. Non mangiando dei carboidrati la sera prima di coricarsi, permetterà all’organismo di concentrarsi totalmente sui processi di riparazione dei muscoli e attingere ai depositi di grasso per reperire l’energia necessaria.

Quando e come fare gli strappi alla regola

E’ concesso abbandonarsi ad un buon dolce durante una dieta di lunga durata, ma non bisogna esagerare. In tal caso, consigliamo degli alimenti di qualità con carboidrati a catena lunga che sono un’alternativa molto valida alla farina bianca e allo zucchero. Parliamo ad esempio di cioccolato crudo, che si tratta di cioccolato con dolcificati con un po’ di zucchero di fiori di cocco e si trovano in tutti i negozi bio.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.