Benzina: l’Unione Europea chiede di abolire le imposte regionali suli carburanti

Carburanti: l’Unione Europea chiede di abolire le imposte regionali sul carburante. Della promessa di Salvini nessuna messa in atto.

La Commissione europea vuole che l’Italia elimini l’imposta regionale sui carburanti perché contraria al diritto dell’Unione. Mentre della promessa di Salvini ancora nessuna messa in atto.

E’ stata inviata una lettera di messa in mora alle autorità italiane. Successivamente in caso di orecchi da mercante la comunità potrebbe  portare il Paese davanti alla Corte di giustizia europea.

Cos’è l’IRBA?

L’IRBA (Imposta regionale sulla benzina per autotrazione) è in vigore dal 1° gennaio 2012 e corrisponde a una tassa di circa 2 eurocentesimi su ogni litro di carburante erogato. E’ una imposta che punta solo a fare cassa pertanto contraria al diritto della Unione Europea.

Perché fare carburante in Italia è caro?

Quando si fa rifornimento in Italia il conto lievita rispetto alle altre nazioni europee. Più care dell’Italia solo Paesi Bassi e in Grecia.

Ogni volta che il consumatore acquista un singolo litro di carburante è obbligato a pagare una notevole quota di tasse, di origine diversa tra cui anche le famose accise, ovvero una quota dovuta allo Stato come imposta sui consumi. Oltre all’IVA al 22% ci sono almeno 17 tipi di accise:

1) 0,000981 euro: finanziamento per la guerra d’Etiopia (1935-1936)

2) 0,00723 euro: finanziamento della crisi di Suez (1956)

3) 0,00516 euro: ricostruzione dopo il disastro del Vajont (1963)

4) 0,00516 euro: ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze (1966)

5) 0,00516 euro: ricostruzione dopo il terremoto del Belice (1968)

6) 0,0511 euro: ricostruzione dopo il terremoto del Friuli (1976)

7) 0,0387 euro: ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia (1980)

8) 0,106 euro: finanziamento per la guerra del Libano (1983)

9) 0,0114 euro: finanziamento per la missione in Bosnia (1996)

10) 0,02 euro: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri (2004)

11) 0,005 euro: acquisto di autobus ecologici (2005)

12) 0,0051 euro: terremoto dell’Aquila (2009)

13) da 0,0071 a 0,0055 euro: finanziamento alla cultura (2011)

14) 0,04 euro: emergenza immigrati dopo la crisi libica (2011)

15) 0,0089 euro: alluvione in Liguria e Toscana (2011)

16) 0,082 euro (0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” (2011)

17) 0,02 euro: terremoto in Emilia (2012).

 Cosa ci aspetta?

Di certo per volontà dell’Unione Europea saranno aboliti i primi 2 eurocentesimi mente le promesse in campagna elettorale di Matteo Salvini della Lega   che in merito all’eliminazione delle accise dichiarò: . “Lo farò durante il primo consiglio dei ministri” .

Il primo consiglio dei ministri del governo Conte si è già celebrato da un po’, nel frattempo è arrivato anche il secondo, il terzo e così via. Ma la promessa di tagliare le accise sulla benzina dove è finita?

Il 18 luglio scorso in commissione Bilancio la maggioranza penta leghista che non c’èra pertanto ha  impedito di togliere una parte di accise su benzina, come promesso.

 

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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