Carta del Docente 500, il MIUR la proroga fino al 13 aprile

Con l’emergenza Coronavirus anche la Carta del Docente subisce delle modifiche a vantaggio degli insegnanti che usano la didattica a distanza.

Arrivano buone notizie dal mondo della scuola inerenti al Bonus 500, o meglio noto come Carta del Docente. A causa dell’emergenza Coronavirus e del conseguente periodo di quarantena in cui si ritrova tutta l’Italia dal 10 marzo 2020, il Ministero dell’Istruzione ritiene opportuno prolungare la possibilità di acquisto di tutti gli strumenti hardware ritenuti necessari per la formazione o la didattica a distanza. Il pronlungamento di tale periodo ha una data di scadenza che risulta essere il giorno 13 aprile del 2020. Vediamo di seguito ulteriori chiarimenti relativi a questa decisione presa dal MIUR.

Carta del docente o bonus 500: la proroga voluta dal MIUR, tutte le informazioni

Finalmente una bella notizia interessa il mondo della scuola che proprio in questo periodo si è visto colmato da tante incertezze e disagi.

A partire dalla didattista a distanza fino al decreto di ieri che si è occupato in particolar modo di tutti i possibili scenari degli esami di terza media e di maturità, la scuola sembra davvero minacciata sotto ogni fronte.

Ma ritorniamo al bonus 500 o meglio noto con il nome di Carta del Docente.

Come sappiamo questa misura metteva a disposizione dei docenti ben 500 euro da spendere in strumenti o corsi che sarebbero potuti servire nel loro processo di formazione e aggiornamento, al fine di valorizzare le proprie competenze.

Con tale bonus è possibile, quindi, acquistare strumenti necessari alla didattica come  computer o personal computer, più noti come pc, ma anche altre varianti come notebook, oppure computer palmari.

E ancora: e-book reader, dei tablet qualora ce ne fosse bisogno e tutti i dispositivi tecnologici d informatici che possono servire sia alla professione di docente che al suo sviluppo.

Non rientrano, invece, all’interno degli strumenti acquistabili con la Carta del Docente tutti i dispositvi elettronici che non sono necessari alla professione dell’insegnante.

In questo caso citiamo di conseguenza cellulari nuovi, ma nemmeno stampanti, toner cartucce per le stesse, le pennette USB, fotocamere,  videoproiettatori e le videocamere.

Con la nuova realtà della didattica a distanza dal 11 marzo rientrano all’interno degli strumenti previsti dalla Carta Docente dispositivi come micorfoni e webcam, necessari in questa nuova modalità,ma anche penne touch screen,hotspot portatili e gli scanner.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.