Carta Famiglia 2020 e Coronavirus: requisiti e domanda, novità

L’emergenza dell’epidemia da Covid-19 che sta dilaniando il Paese viene supportata dai cittadini attraverso l’adozione di sconti o agevolazioni dirette a sostenere le famiglie, i lavoratori e le aziende. Per l’accesso alla Carta Famiglia sono stati modificati i requisiti, consentendo il beneficio a una vasta platea di famiglie.

La Carta Famiglia è un stata introdotta con la Legge di Bilancio 2016 e operativa dal 2017 attraverso un Decreto del ministero del Lavoro. Si tratta, di un progetto nato per creare un supporto finanziario, inteso in termini economici alle famiglie con almeno 3 figli. Con l’applicazione delle nuove misure previste dal Decreto Cura Italia, sono stati ampliati i requisiti di accesso alla Carta Famiglia, dando la possibilità alle famiglie con un figlio di poter fruire dei servizi della carta.

I beneficiari in possesso delle credenziali Spid possono accedere alla piattaforma dedicata www.cartafamiglia.gov.it, operativa dal 18 marzo 2020. Le famiglie potranno accedere alla piattaforma per verificare se rientrano nei requisiti per richiedere la diminuzione sugli acquisti alimentari, sconti su bollette luce, gas e acqua, servizi pubblici e così via.

Carta Famiglia 2020 e Coronavirus: a chi spetta?

Attraverso il Decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020, sono stati modificati i criteri per l’ottenimento sulla Carta Famiglia. Nello specifico, sono stati ampliati i requisiti di accesso per fronteggiare la sopraggiunta necessità dell’allarme epidemiologico da Coronavirus, quali:

  • più famiglie possono richiedere l’accesso alla carta servizi, infatti, ai sensi dell’articolo 30 del D. L. n. 9 del 2 marzo 2020, il requisito dei componenti del nucleo familiare è stato ampliato. Di conseguenza, possono beneficiare del servizio le famiglie con almeno un figlio. Mentre, il requisito ordinario prevede l’accesso alle famiglie con almeno 3 figli (minori e conviventi di anni 26);
  • il beneficiario dovrà essere un cittadino italiano, oppure, potranno beneficiare della Carta Famiglia i cittadini straniero residenti in Italia;
  • non è prevista una soglia minima d’Isee, il requisito ordinario prevedere un Isee non superiore a 30mila euro, (soppresso).

Si precisa, che il requisito straordinario che concede il diritto alla richiesta della Carta alle famiglie con almeno un figlio per l’anno in corso e, valido per due anni, è stato ampliato solo per le regioni della Lombardia e del Veneto.

Al momento, manca il provvedimento che prevede l’estensione della misura a tutto il territorio italiano.

Attraverso la Carta Famiglia è possibile beneficiare di particolari sconti dal 5% al 20% su generi alimentari, prodotti destinati alla pulitura dell’abitazione, igiene personale, libri, prodotti farmaceutici, abbigliamento, bolletta elettrica, gas e acqua, e così via.

Nel caso di problemi di accesso alla piattaforma è possibile contattare il numero (+39) 800 863 119.

 

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein