Carta reddito cittadinanza, si ritira alle Poste: importo caricato e scadenza mensile

La carta del reddito di cittadinanza si potrà chiedere online o direttamente alle Poste (o in alternativa tramite Caf) e dovrà essere poi ritirata allo sportello postale. In attesa dei decreti attuativi Inps con le istruzioni per il modulo di richiesta e la guida all’uso della carta RdC, valutiamo le indicazioni ufficiali contenute nel sito […]

La carta del reddito di cittadinanza si potrà chiedere online o direttamente alle Poste (o in alternativa tramite Caf) e dovrà essere poi ritirata allo sportello postale. In attesa dei decreti attuativi Inps con le istruzioni per il modulo di richiesta e la guida all’uso della carta RdC, valutiamo le indicazioni ufficiali contenute nel sito del governo.

Reddito di cittadinanza: dal modulo di domanda alla carta delle Poste

Prima di tutto si dovrà compilare il modulo di domanda per il reddito di cittadinanza. Se la richiesta, a seguito di valutazione dei requisiti per il RdC sarà accolta, il beneficiario riceverà entro 30 giorni la carta ricaricata con il sussidio spettante. Di che importo parliamo? E come si utilizza la carta delle poste sulla quale viene caricato il sussidio?

Importo reddito di cittadinanza e istruzioni ricarica carta

L’importo spettante per il reddito di cittadinanza varia in base alla composizione del nucleo familiare. Per la persona singola il sussidio può arrivare ad un massimo di 780 euro, di cui 500 a titolo di integrazione al reddito e le restanti 280 euro come contributo per l’affitto (che scendono a 150 euro se si tratta di contributo per la rata del mutuo sulla casa). Sul sito del governo ci sono anche due esempi relativi al calcolo del reddito di cittadinanza per le famiglie di più persone:

1) Una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 1 figlio minorenne avrà diritto ad un massimo di 1.280 euro al mese per il RdC: fino ai primi mille euro come integrazione al reddito e poi 280 euro al mese di contributo per l’affitto (o in alternativa 150 euro di contributo per il mutuo);
2) Una famiglia numerosa composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 2 figli minorenni potrà ottenere fino a 1.330 euro al mese di RdC perché l’integrazione al reddito sale a 1.050 euro e restano fissi poi possibili contributi per affitto o rate del mutuo ipotecario.

Non è stato specificato se ad ogni componente del nucleo familiare sarà consegnata una Carta RdC individuale (su conto unico naturalmente) o se, ipotesi che appare più probabile, ne sarà stampata solamente una per famiglia.

Per quanto riguarda regole e limiti all’uso della carta del RdC, si legge che:

– l’importo del reddito di cittadinanza caricato dovrà essere speso totalmente ogni mese: non sono previsti risparmi e accantonamenti. Eventuali importi residui a fine mese andranno persi. La regola fa discutere ma si giustifica con la volontà di iniettare concretamente nell’economia l’importo del reddito di cittadinanza;
– Il prelievo in contanti è consentito fino ad un massimo di 100,00€ al mese;
– I pagamenti con la carta del reddito di cittadinanza non possono essere destinati al gioco d’azzardo.