Cartella esattoriale: cosa fare se non si può pagare?

Cartella esattoriale non sempre va pagata, sono tanti i fattori da considerare, ecco alcuni chiarimenti utili e cosa fare per rateizzare l’importo.

In alcuni casi la cartella esattoriale è nulla perché è andata in prescrizione. Questo significa che l’ente ha richiesto il pagamento al debitore in ritardo, oltre i termini previsti dalla legge. La cartella esattoriale prescritta perde la sua efficacia di “titolo esecutivo”. In altre parole, il contribuente non è più tenuto al pagamento delle somme indicate in cartella, ma se per errore dovesse pagarle, anche se la cartella è prescritta non può richiedere la restituzione della somma versata.

Cosa fare se non si hanno i soldi per pagare la cartella esattoriale?

Una lettrice ci scrivi: Buongiorno,  sono la signora C.  mi è arrivata una cartella dall’ Agenzia delle Entrate di debito del 2013 / 4/5. Dal 2013 non lavoro chiedevo come mi devo comportare con l’ Agenzia e cosa succederà perchè non ho soldi da parte per poter pagare grazie in anticipo  per la vostra risposta 

La prescrizione rende la cartella nulla

La prima cosa è capire se i debiti inclusi nella cartella sono prescritti. Come più volte specificato,  se i debiti non sono notificati nel fattore temporale prestabilito si prescrivono e l’ente non può richiedere più il pagamento.

La prescrizione delle cartelle esattoriali, secondo la giurisprudenza, riguarda la tipologia di debito. Ecco il fattore temporale in base alle imposte e tasse:

  • Ires: 10 anni
  • Irpef: 10 anni
  • Irap: 10 anni
  • Iva: 10 anni
  • Imposta catastale: 10 anni
  • Imposta di bollo: 10 anni
  • Imposta di registro: 10 anni
  • Canone Rai: 10 anni
  • CCIAA: 10 anni
  • Tasi: 5 anni
  • Tosap: 10 anni
  • Imu: 5 anni
  • Tari: 5 anni
  • Contributi Inps e Inail: 5 anni
  • Bollo auto: 3 anni
  • Multe stradali e sanzioni amministrative: 5 anni
  • Sentenze di condanna per cartelle di pagamento:  10 anni.

Per approfondimenti consigliamo di leggere: Cartella esattoriale: la prescrizione la rende nulla in base al tributo

Quando si interrompe la prescrizione?

Ricordiamo che la prescrizione si interrompe quando arriva un sollecito di pagamento, una notifica di avviso, ecc. I termini ripartono dalla data in cui è arrivato il documento che ha interrotto la prescrizione. Si può rivolgere da un commercialista o un CAF per far controllare la sua situazione e la prescrizione delle cartelle.

Cartella esattoriale e pagamento a rate

Dopo aver appurato che le cartelle da lei menzionate non sono prescritte, allora può chiedere all’Agenzia delle Entrate un piano di rateizzazione fino a 72 rate in base all’importo delle cartelle esattoriale da pagare.

Troverà tutte le informazioni per inoltrare la domanda all’AdE Riscossione in quest’articolo: Cartelle esattoriali: rateizzazione fino a 72 rate (6 mesi)


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”