Casa all’asta? Boom di opportunità

Secondo una ricerca effettuata, è stato rilevato il secondo aumento semestrale consecutivo di immobili venduti all’asta in Tribunale: ecco perché conviene.

Secondo una ricerca effettuata, è stato rilevato il secondo aumento semestrale consecutivo di immobili venduti all’asta in Tribunale. Per il secondo semestre consecutivo, è stata rilevata una tendenza anomala nel campo immobiliare, sono state vendute da gennaio a giugno 2019 ben 21.737 abitazioni dal Tribunale all’asta, +21,5 in più rispetto all’ultimo semestre 2018, e pensare che negli ultimi due anni questo fenomeno aveva avuto una frenata molto brusca.

Casa all’asta: un forte incremento di vendite nel sud e centro Italia

Questo fenomeno, da un lato favorisce chi ha disponibilità economica ed investe su di una cosa di sicuro guadagno, che sia immediato o nel futuro, (anche perchè bisogna dire che sia le Banche che la Posta ad oggi non danno interessi), ma da un lato ci fa capire come stiano aumentando le famiglie in difficoltà che presi dai debiti o mutui da pagare, non riescono ad adempiere ai pagamenti e perdendo i loro beni. E purtroppo questo fenomeno, è in forte ripresa. Si spera di non raggiungere i livelli del 2017, le case messe all’asta furono 30.000.

Il panorama italiano delle case vendute all’asta è piuttosto composito con marcate differenze a livello geografico. Mentre nelle regioni del nord la situazione è rimasta sostanzialmente invariata, nel centro e sud Italia è stato registrato un forte aumento. La regione con più case vendute è stata in assoluto la Lombardia, con oltre 4.000 immobili venduti. A grande distanza segue il Lazio, con circa 2.000 immobili venduti, la terza regione più colpita da questo fenomeno è la Sicilia. Nelle ultime posizioni di questa particolare graduatoria troviamo il Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Umbria, rispettivamente con 85, 56 e 37 immobili finiti all’asta.