Casa in affitto: il proprietario può impedirci di ospitare amici, parenti o un nuovo partner?

In una casa in affitto si possono ospitare amici e parenti ed eventualmente avviare una nuova convivenza con il partner o il padrone di casa può opporsi?

Siamo in una casa in affitto e conosciamo una persona che con il tempo diventa il nostro partner. Dopo alcuni mesi di frequentazione decidiamo di invitarlo a convivere con noi, ma il padrone di casa ce lo impedisce dicendo che nel contratto di affitto con lui stipulato è presente non solo una clausola di non sublocazione ma anche di divieto di ospitalità. Cosa possiamo fare?

Casa in affitto e ospiti

Il contratto di locazione non prevede, secondo il Codice Civile, alcun limite all’utilizzo della casa che si è presa in affitto. Pagando il canone di locazione potremo comportarci, nel rispetto dell’altrui proprietà e nel mantenimento del buono stato di conservazione della stessa, come se ci trovassimo in una casa nostra.

Pur essendo valida a tutti gli effetti una eventuale clausola di sublocazione dell’immobile a terze parti, come ci si deve comportare se andando a controllare il contratto con cui abbiamo affittato l’immobile scopriamo che contiene una clausola che di fatto di fa divieto di ospitare amici e parenti (e anche un eventuale nuovo partner)?.

Ad esprimersi in tal senso è la Corte di Cassazione che dichiara nulla l’eventuale clausola presente nel contratto di locazione che oltre a prevedere il divieto di subaffitto preveda anche il divieto di ospitalità.

Il divieto di ospitale, infatti, va in conflitto con l’articolo 2 della Costituzione Italiana che rappresenta, di fatto, una tutela alle lesione della personalità del cittadino che potrebbero, di fatto, verificarsi qualora il proprietario dell’appartamento in locazione metta il naso in quello che accade tra le mura della casa il cui il locatario vive.

L’articolo 2 della Costituzione, infatti, va a tutelare le aggregazioni sociali e la famiglia e impedendo a chi è nella casa in affitto di ospitare familiari, amici ed eventuali partner (magari ospitalità permessa anche per esigenze e difficoltà di amici e parenti).

L’articolo 2 in questione tutela i diritti inviolabili dell’uomo e impone i doveri di solidarietà. La clausola di divieto di ospitalità, quindi, in ogni caso è da considerare nulla perché infrange quanto contemplato in questo articolo della Costituzione.

Per approfondire legge il seguente articolo: Contratto di affitto, è possibile presentare disdetta anticipata?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.