Cassa integrazione 2020: proroga fino a luglio e bonifico di aprile, ultimi aggiornamenti

Cassa integrazione 2020 e difficoltà nel pagamento e stato pratica: ecco alcune Faq aggiornate in base alle ultime disposizioni.

La cassa integrazione 2020 con codice ad hoc “Covid-19” per emergenza coronavirus di nove settimane, è stata prorogata per altre nove settimane. Possono farne richiesta le aziende destinatarie di ammortizzatori sociali. Questa misura è stata semplificata e non ha oneri a carico del datore di lavoro, inoltre, non è previsto il pagamento del contributo addizionale e copre i periodi di sospensione e riduzione. Ci arrivano molte richieste dei lettori: chi deve pagare il datore di lavoro o l’Inps? Perché nel fascicolo previdenziale la CIGO non risulta? Perché la banca mi dice che l’anticipo non mi tocca? Rispondiamo a queste domande. 

Cassa integrazione chi paga l’INPS o il datore di lavoro?

Buonasera. Casa integrazione chi lo paga, datore di lavoro o INPS dal 23/03/2020 al 16 /04/2020 Grazie.

La cassa integrazione può essere pagata con due modalità: anticipata dal datore di lavoro in busta paga o direttamente con accredito dall’Inps con le coordinate IBAN fornite dal dipendente. La scelta è operata al momento della presentazione della domanda, quindi, il datore di lavoro le deve comunicare la modalità di pagamento che ha scelto.

Non risulta nel fascicolo previdenziale

Cassa integrazione il mio datore mi ha messo in cassa integrazione da marzo ho controllato fascicolo previdenziale ma non mi risulta nulla ancora come mai ci sono novità

Dal fascicolo previdenziale il periodo di cassa integrazione è visibile dopo l’inoltro dei file Unimens viene effettuato entro il mese successivo, salvo eventuale proroghe per la situazione attuale di emergenza coronavirus. Quindi, al momento il mese di marzo non ancora visibile. Per il pagamento da parte dell’Inps il periodo febbraio/marzo dovrebbe essere pagato a fine mese.

Pagamento dai FIS

Salve, io sono nell’artigianato (parrucchiera) ho sentito la mia banca BPM per quanto riguarda l’anticipo sulla cassa integrazione e mi dicono che non posso avere questo anticipo perché non rientro nella categoria perché non sarà INPS a pagare bensì un ENTE BILATERALE. 
La mia azienda dice che dovrei avere l’assegno del fondo integrazione salariale, vorrei sapere chi è che dovrebbe pagare? 
Non è sempre INPS? 
GRAZIE 

Nel suo caso lei deve ricevere l’assegno dai fondi di solidarietà che forniscono strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori non coperti dalla normativa in materia d’integrazione salariale.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”