Cassa integrazione altre 9 settimane, bonus e reddito di emergenza fino a 800 euro

Nuovo decreto di aprile: bonus di 600 euro diventa 800 euro per aprile e maggio; la cassa integrazione ulteriori 9 settimane e il reddito di emergenza fino a 800 euro in base al quoziente familiare; tutte le ultime novità.

Tantissime novità nel decreto legge di aprile 2020: cassa integrazione per altre nove settimane; bonus 600 euro per partita iva e collaboratori salirà a 800 euro e infine il reddito di emergenza partirà da 400 euro fino ad arrivare a 800 euro in base al quoziente familiare. Scopriamo nel dettaglio le ultime novità 

Decreto di aprile: cassa integrazione di altre nove settimane

La cassa integrazione  per emergenza coronavirus di 9 settimane, è stata prorogata per altre nove settimane. Possono farne richiesta le aziende destinatarie di ammortizzatori sociali con la clausola “Covid-19”. Questa misura è stata semplificata e non ha oneri a carico del datore di lavoro, inoltre, non è previsto il pagamento del contributo addizionale e copre i periodi di sospensione e riduzione.

Il pagamento doveva essere in tempi brevi, ma così non è stato. La macchina burocratica ha rallentato la procedura e anche con l’accordo dell’anticipo con le banche, non sono mancati i problemi. L’Inps ha comunicato che i primi pagamenti arriveranno a fine mese di aprile e riguarderanno i periodi di febbraio/marzo. 

Bonus da 600 euro salirà a 800 euro per i lavoratori

I bonus 600 euro salirà a 800 euro nei mesi di aprile e maggio. Per accedere al bonus bisogna fare richiesta, dopo la pubblicazione del decreto l’Inps pubblicherà i requisiti e come accedere alla piattaforma. Nel frattempo la prima ondata di domanda ha avuto delle limitazioni. In molti non hanno percepito il bonifico dei 600 euro da parte dell’Inps, perchè erano sbagliato l’Iban. La domanda può essere inoltrata di nuovo con i dati corretti. 

Per approfondire, consigliamo di leggere: Bonus 600 euro: la domanda respinta si può ripresentare, ecco cosa fare

Reddito di emergenza a partire da 400 fino a 800 euro

Il decreto legge di Aprile prevede sostegni per 25-27 miliardi. Nel decreto previsto anche il reddito di emergenza, a renderlo noto il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, chiarisce che sarà un sostegno per 3 milioni di lavoratori con una base di partenza di 400 euro e salirà fino a 800 euro, in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Nel reddito di emergenza saranno inclusi molti lavoratori esclusi dalle altre prestazioni e i lavoratori in nero, tra questi anche colf e badanti senza contratto, precari, ecc. 

Il MEF è orientato a ridimensionare l’importo al massimo a 500 euro.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”