Cassa integrazione: anticipo del 40% entro 15 giorni

Cassa integrazione anticipo del 40% subito e il restante dopo l’iter burocratico, sono le novità contenute nel decreto Rilancio con estensione di 9 settimane .

Cassa integrazione con anticipo del 40% entro un massimo di 15 giorni, lo prevede il nuovo decreto legge Rilancio. La cassa integrazione è legata all’emergenza da Covid-19, nella prima fase ha previsto nove settimane, prorogate altre nove settimane nel nuovo decreto ma con un meccanismo diverso. 

Cassa integrazione: anticipo del 40% 

Potranno accedere alla cassa integrazione anche tutti coloro che in precedenza erano stati esclusi (aziende con meno di 5 dipendenti), per loro era stata ripristinata la cassa in deroga con  un codice ad hoc “Covid”. 

Le nove settimane già approvate nel decreto legge “Cura Italia” , fino a ieri non avevano bisogno dell’esame congiunto azienda-sindacato, necessario per gli ammortizzatori sociali. Questo passaggio nella prima fase è stato bloccato, nella seconda fase che prevede il prolungamento di ulteriori nove settimane, sarà introdotto. 

Per approfondire l’argomento sulla cassa integrazione, vi consigliamo di consultare la rubrica: Cassa integrazione

Nove settimane aggiuntive con un meccanismo diverso 5 + 4 

Le nove settimane aggiuntive saranno divise in due blocchi: le prime cinque settimane potranno essere consecutive a quelle della prima fase; le altre quattro settimane per poterne fruire bisognerà rifare la domanda e saranno concesse sono il caso di necessità.

Il meccanismo di cinque settimane subito e quattro dopo inviando la richiesta, è stato predisposto per evitare che i fondi siano impegnati subito e quindi finiscano già dalle prime istanze. Inoltre, il decreto legge “Rilancio” prevede una procedura semplificata che permette l’accesso facilmente.

Acconto del 40% subito

Nel nuovo decreto si ricorre ai ripari per il ritardo inaccettabile dei tempi troppo lungi della cassa integrazione in deroga. Viene previsto che la richiesta della cassa integrazione in deroga dovrà pervenire direttamente all’Inps senza il passaggio alla Regione. 

L’Inps, inoltre, anticiperà subito il 40% della somma richiesta prima che l’iter burocratico sia completato, questa misura permette di poter anticipare al lavoratore immediatamente una parte dei soldi che spettano e poi la restante parte a termine dell’iter burocratico. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”