Cassa integrazione COVID-19: ferie residue e permessi 104, come funziona?

Effetti della cassa integrazione COVID-19 su permessi legge 104. Inoltre, sussiste l’obbligo di smaltimento delle ferie prima dell’accesso in cassa integrazione?

Moltissimi sono i lavoratori italiani che in queste settimane stanno fruendo della cassa integrazione a causa dello stop imposto a moltissime aziende. I dubbi sono molti al riguardo, essendo una misura creata per l’apposito momento di emergenza. Vanno fruite le ferie residua prima di accedere alla cassa integrazione? E cosa accade ai permessi legge 104? Cerchiamo di capirlo rispondendo al quesito di un nostro lettore.

Cassa integrazione e ferie

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno.
A seguito del ricorso dell’azienda mia datrice di lavoro alla CIGS, sono sorti alcuni dubbi relativi alla fruizione dei permessi 104 (3 + 12 assegnati dal decreto sul Covid19).
Avendo fatto richiesta di usufruire dei permessi per intero – nel mese di aprile – prima che l’azienda comunicasse l’esistenza di un accordo sindacale per il ricorso alla CIGS, mi sarei aspettato di poter usufruire di tali permessi prima di entrare in regime di CIGS. Inoltre avendo io ferie e ROL giá maturati, mi risulta che questi debbano essere smaltiti per intero prima che la CIG possa essere attivata. L’azienda sostiene invece che l’accordo sindacale prevale su quanto sopra e che i permessi debbano essere ri-proporzionati sui giorni di lavoro previsti dall’accordo stesso (8gg CIG al mese) e che pertanto, pur essendo stati richiesti prima della comunicazione dell’avvento accordo, i detti 15 gg si riducano Comunque a 10. Il tutto in base all’accordo stipulato e a prescindere dai gg di CIGS effettivamente fatti (per assurdo la riduzione sarebbe la stessa sia che il lavoratore facesse gli 8gg di CIGS sia che non li facesse, essendo l’accordo che comanda). Vi sarei grato se poteste chiarire la questione citando anche eventuali Riferimenti a norme/normative esistenti. Cordiali saluti.

In una situazione normale potrebbe aver ragione lei, visto che almeno la cassa integrazione in deorga stabilisce che pirma di poterne fruire il dipendente debba smaltire le ferie e i ROL residui. Nella situazione eccezionale che stiamo vivendo, invece, le regole sono diverse e a stabilirle è proprio il decreto del Governo.

Il protocollo sottoscritto sia dal Governo che dai sindacati (l’accordo, quindi, non è tra i sindacati e la sua azienda, ma si tratta di un protocollo nazionale) il 14 marzo scorso prevede che si debbano salvaguardare gli istituti di flessibilità, come appunto sono le ferie e i ROL, e favorire l’accesso prioritario agli ammortizzatori sociali.
Nello specifico l’accordo prevede di “utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili nel rispetto degli istituti contrattuali (par, rol, banca ore) generalmente finalizzati a consentire l’astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione”.

La sua azienda, quindi, sta agendo nel rispetto delle indicazioni nazionali al riguardo salvaguardando le sue ferie e dando priorità alla cassa integrazione.

Cassa integrazione e permessi legge 104

Per quanto riguarda, poi, la fruizione dei permessi legge 104 spettanti, è bene sottolineare che la cassa integrazione non può essere sostituita dai permessi e che questi ultimi sono decurtati a causa della cassa integrazione stessa. I permessi, infatti, spettano in base ai giorni realmente lavorati (se si è in aspettativa i permessi non spettano, così come quando si è in congedo) poichè sono permessi dal lavoro per assistere un familiare con handicap (permessi che, quindi, non servono se non ci si trova al lavoro ma si è, appunto, in cassa integrazione).

Essendo lei in cassa integrazione solo per 8 giorni al mese e non per l’intero mese, i suoi permessi sono riproporzionati ai giorni effettivamente lavorati con la conseguenza che dei 15 giorni spettanti per il mese di aprile, ne possa fruire solo di 10 non spettandole i giorni relativi agli 8 giorni di CIGS.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.