Cassa integrazione per Covid-19: 5 settimane subito, le altre 4 dopo

Cassa integrazione per Covid-19 prorogata per altre nove settimana ma sarà effettuata in due step: 5 settimane +4, le ultime novità

La proroga della cassa integrazione per Covid-19 fa parte delle tante novità inserite nella bozza del decreto legge “Rilancio”. Il meccanismo è diverso da quello già attuato nella prima fase. Questa nuovo ampliamento della cassa integrazione di nove settimane, prevede un filtro per ulteriori cinque settimane ed eventualmente altre quattro. In totale sono dunque nove settimane, rispetto alle cinque ventilate dalla Ragioneria generale dello Stato.

Cassa integrazione di nove settimane: ma con un meccanismo diverso

Sono stati stanziati circa 15miliardi di euro dal governo che serviranno a coprire la prima tranche di ammortizzatori sociali.

Gli esperti hanno comunicato che la prima parte messa a disposizione servirà a coprire la cassa integrazione pregressa. Secondo le ultime notizie, la cassa integrazione rispetto alle nove settimane previste nel decreto legge “Cura Italia” richiesto per intero dalle aziende, prevede due step. 

Potrà fruire di altre cinque settimane continuativamente chi ha già attivato la prima fase di ammortizzatore sociale per emergenza Covid-19, poi per attivare le altre quattro settimane bisognerà fare una nuova domanda.

Questo meccanismo di cinque settimane più quattro, è stato predisposto per evitare che i fondi sia impegnati subito e quindi finiscano già dalle prime istanze presentate. Inoltre, la bozza del decreto legge “Rilancio” prevede una procedura semplificata che permette l’accesso facilmente e anche i versamenti ai lavoratori, visto l’enorme ritardo soprattutto per la cassa in deroga. 

Infortunio sul lavoro: rischi penali per le imprese

Un altro preoccupante allarme è stato lanciato dai consulenti del lavoro. L’Inail ha iscritto la morte da Covid-19 tra gli infortuni sul lavoro, questo significa che i datori di lavoro  rischiano una denuncia penale nel caso in cui uno dipendente si ammalasse sul posto di lavoro a causa del coronavirus. Il rischio persiste anche se l’imprenditore ha applicato tutte le misure di tutela e precauzione con dispositivi in dotazione, osservando tutte le disposizioni contenute nei protocolli di sicurezza del 14 marzo e del 24 aprile 2020.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”