Elena Santarelli: una madre in bilico tra il dolore e la speranza

-
17/07/2018

Elena Santarelli: una madre in bilico tra il dolore e la speranza

«[…] Metti al mondo un figlio e vuoi proteggerlo, ma non sai che puoi sentirti così tanto impotente». E’con questa frase che Elena Santarelli conclude l’intervista per Il corriere della sera. E’ la prima volta dal triste 30 novembre 2017 che la Santarelli parla ad un giornale, ma è soprattutto l’angoscia e l’impotenza di una madre a parlare.

La diagnosi

Elena Santarelli racconta di non essere stata presente all’esame di precauzione del figlio Giacomo (in cura presso il Bambin Gesù di Roma), di 9 anni, a causa di un’operazione all’anca che l’aveva costretta a restare a riposo. Era presente, dunque, il marito Bernardo Corradi. La showgirl, ricorda, inoltre di aver vomitato quando aveva inteso l’atroce notizia, ovvero che il piccolo Giacomo era stato colpito da un tumore celebrale. La morte del proprio figlio era ormai diventata un pensiero fisso nella mente di una Elena Santarelli distrutta.

Elena Santarelli: una madre in bilico tra il dolore e la speranza

Una vita normale per Giacomo

La Santarelli riferisce di doversi comportare normalmente, di dover essere quella di sempre per rendere la vita del figlio il più normale possibile, per strappargli un sorriso o una battuta. Talvolta, le piccole cose sono le più preziose. Uno dei gesti più forti è stato quello di andare in ospedale con il rossetto e la piega, perché era quella la normalità ed era ciò che faceva e fa bene a Giacomo. Allo stesso tempo, Elena è consapevole di quanto il figlio possa soffrire per la perdita dei capelli dovuta alla chemioterapia.

«La malattia non l’ha cambiato molto, ha solo perso i capelli. Ma sono stanca di chi mi dice “tanto è maschio”. Io ragiono con la sua testa e so che ne soffre. Mi strapperei i miei capelli per darli a lui».


Leggi anche: Casa in donazione, dopo quanti anni si può vendere?

santarelli-figlio-2

L’utilizzo di Instagram

Diverse volte Elena Santarelli ha usufruito del social network Instagram per aggiornare i suoi follower per quanto riguarda le condizioni di salute del figlio e per ringraziare i medici dell’ospedale Bambin Gesù di Roma e non solo.

In particolare, proprio lo scorso 6 luglio, Elena coglie l’occasione per parlare dell’associazione Heal Onlus che aveva già invitato a sostenere nel mese di marzo.L’associazione, insieme al Bambin Gesù, sostiene un progetto di ricerca per il profilo di metilazione dei tumori cerebrali, i tumori solidi più frequenti tra i bambini. Esso consente di creare una sorta di “carta d’identità del tumore” fornendo varie informazioni sul tumore. Sono tanti i commenti di sostegno e di amore verso Elena Santarelli e il piccolo Giacomo. Sono tante anche le domande che vengono poste ad Elena. In particolare, si ricorda quella sulla scoperta dei sintomi della malattia, a cui la Santarelli non ha voluto rispondere per non creare scompiglio tra le mamme.

Le critiche

Elena SantarelliNonostante i messaggi di sostegno, sono tante anche le critiche. Esempi sono le foto delle vacanze di Elena insieme alla sua famiglia, o l’annunciare di essere a Trento per cure. Sono questi insulti infondati e provenienti da persone prive di cuore e di un minimo di sensibilità. Elena Santarelli rivela, tra l’altro, che sui social c’è stato chi le ha augurato il cancro. Ma la showgirl risponde in un modo sensazionale:.

«Avrei voluto urlare contro tutte quelle cattiverie, ma sono tante di più le persone che mi esprimono affetto».

Elena Santarelli è, dunque, una donna forte, colma di positività e speranza, consapevole di essere una delle tante mamme a combattere per ed insieme a dei figli guerrieri. I momenti di debolezza, i periodi oscuri, ci sono stati senza dubbio, ma l’amore per la vita, una risata, un abbraccio sono più forti della malattia.


Potrebbe interessarti: Assegno invalidità (legge 222 del 12 giugno 1984)

Auguriamo con il cuore che il piccolo Giacomo e la sua famiglia possano essere nell’80% di salvezza e che la frustrazione possa giungere a termine.