Grande Fratello: tutti i limiti di un cast tra i peggiori di sempre

Dopo la sacrosanta, anche se tardiva e incompleta, espulsione di Baye, le dinamiche di un programma senza capo nè coda mandano in nomination gli unici concorrenti con personalità della casa.

Qualcuno si ostina a non capire la gravità del gesto del ragazzo di Roma, che poi ha trent’anni e tanto ragazzo non è e insiste nel difendere l’indifendibile quando il silenzio sarebbe molto più opportuno.

Per capire bene l’accaduto basta prendere una trascrizione delle frasi pronunciate dal ragazzo, presenti ovunque sul web (anche sul nostro sito), e ripeterle a muso duro ad una qualsiasi persona, non importa se uomo o donna e poi guardare il risultato.

Tutto per un tiramisù e quindi anche con l’aggravante dei futili motivi: immaginatevi cosa sarebbe potuto succedere se ci fosse stato un motivo serio.

La sua presenza in studio dopo, esultante e ancora polemico, ha reso inutile ad un fine educativo la sua espulsione.

Già era stata eliminata quella tra le donne con maggiore personalità, che avrebbe vinto facilmente con le altre della casa ma sconfitta da una coppia formatasi per l’occasione e dall’unico uomo in grado di opporsi ad un branco dove il capopopolo era costituito da un coatto di Torbellamonica modello guappo, non certo da uno di quelli simpatici e gioiosi come in passato furono Milo e Floriana.

Per chi non è di Roma spieghiamo che Tor bella Monaca è una distesa di palazzoni grigi dove vivono 30mila persone. Le storie più difficili di disagio sociale ammassate ai margini della metropoli, creando di fatto un quartiere sganciato dal tessuto sociale della città.

Ora tolti i 4 in nomination, tra il peggio appunto del piccolo coatto e della figlia di Bobby Solo,più esperta di termini legali e di querele che di altro, solo il nulla degli altri concorrenti.

Stavolta uscirà Aida che ha svolto il compito per cui è stata ingaggiata e non ha più nulla da chiedere al programma, ma la prossima?

Il Mago di OZ

Dovendo scegliere uno pseudonimo con cui firmare gli articoli, cosa che non faccio per lucro, ho deciso di usare il titolo del celebre romanzo per bambini di Baum per due motivi: il primo perchè sono le iniziali del mio nome e cognome e il secondo perchè, come il mago della storia, mi piace, SENZA INVENTARE NULLA, aiutare le persone a tirare fuori quello che già possiedono dentro di loro, spesso senza saperlo