La Casa di Carta da Netflix alla realtà: in attesa della terza stagione 5 storie

La Casa di Carta da Netflix alla realtà: in attesa della terza stagione 5 storie

I fan aspettano con ansia l’uscita della terza stagione de La Casa di Carta, la serie Netflix spagnola rivelazione in tutto il mondo. E senza dubbio uno dei segreti del successo de La casa de papel è proprio la voglia di rivendicazione in cui il pubblico si riconosce (un po’ come in V per Vendetta). Proprio come accade nella serie tv infatti, il pubblico si affeziona ai “cattivi” e si ritrova, senza accorgersi di essere manipolato dalla banda di rapinatori, dalla loro parte.

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E mentre si attende l’imminente uscita della terza stagione accade quello che era in parte prevedibile: nel mondo, Italia compresa, c’è chi ha tentato di emulare il piano dei protagonisti, in tutto o in parte, come stimolo. Ma, ricordiamo, un conto è la finzione, un altro la realtà: l’emulazione è pericolosa e illegale e, senza un professore geniale alle spalle, anche pericolosa.

La Casa di Carta diventa realtà: 5 storie

Ecco 5 storie che si sono ispirate alla Casa di Carta:

1. In Cile ad aprile 2018 una banda di rapinatori ha cercato di mettere in atto un piano che riproducesse la rapina alla Zecca raccontata nella serie Netflix. Il piano, neanche a dirlo, è fallito.
2. Andiamo in Italia: a Vicenza il gruppo attivista “Vicenza solleva” ha usato il travestimento dei protagonisti (tuta rossa e maschera di Dalì) per protestare davanti al Palazzo Thiene, sede della banca Popolare di Vicenza minacciando di stampare i soldi da soli!
3. Altro caso italiano ci porta a Napoli dove sempre lo scorso aprile un gruppo di studenti ha protestato contro l’aumento delle tasse universitarie copiando il travestimento dei rapinatori dentro la zecca spagnola.
4. La casa de Papel su youtube: alcuni hacker hanno usato l’immagine della locandina della serie tv per oscurare alcuni video su youtube in segno di protesta contro i tormentoni musicali.
5. Nomi di città ai neonati: boom di nomi dei protagonisti de La Casa de Papel per i nuovi nati. Soprattutto in Argentina, sulla scia del successo della serie spagnola, sono diventati comuni all’anagrafe nomi come Tokyo, Berlino, Nairobi e Rio.


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