Cellulari accesi per 5 giorni grazie alla nuova batteria

Un gruppo di studiosi di un’università australiana è stato in grado di creare una batteria capace di tenere attivi i nostri cellulari per 5 giorni, ma anche le macchine elettriche.

Siamo quella generazione che usa i cellulari per ogni cosa e in ogni orario e situazione. Pensiamo a quando aspettiamo un amico al bar oppure il pullman ed il treno e passiamo il tempo ad usare i nostri cellulari, andando su Facebook o su Instagram oppure ascoltando della semplice musica senza connessione. Altro aspetto è che noi usiamo i cellulari in un modo smodato, senza limiti di tempo: li usiamo anche di notte quando in realtà dovremmo stare con gli occhi chiusi da un bel pezzo. Comunque sia, la pecca dei nostri cellulari è la batteria che non dura per più di un giorno. Se poi il cellulare non viene usato allora può anche durare per più di due giorni, ma la condizione è proprio questa: non usare il cellulare. Come possiamo usare i nostri dispositivi ed evitare che la batteria si scarichi subito? Ci ha pensato un gruppo di  studiosi di un’università australiana.

La batteria dei cellulari che permetterà loro di durare anche 5 giorni

I ricercatori di questo gruppo ritengono la migliore in assoluto la batteria composta dal litio-zolfo.

L’unico problema di questa tipologia di batteria è che hanno un basso grado di riutilizzabilità.

Questo semplicemente significa che dopo essersi caricata alcune volte la batteria presenti dei problemi: gli elementi principali che la compongono si rovinano.

Procedendo in quesat direzione si vede che non sarà più possibile il processo di attraversamento di elettroni, processo molto importante, anzi di importanza fondamentale.

Gli studiosi australiani hanno pensato bene di cambiare un po’ le cose in gioco andando a sviluppare e a creare una nuova modalità di trattamento riservato a quel materiale che deve tenere legate le particelle di zolfo negli accumulatori.

Lo scopo di questo nuovo trattamento è quello di lasciare alle particelle di zolfo più spazio possibile durante il processo di carica , così da non stressare la struttura.

Gli esperimenti condotti hanno visto come risultato un accumulatore che riesce a resistere per oltre 200 cicli di carica e contemporaneamente riesce ad avere un’efficienza mai vista prima.

Addirittura si pensa che questo risultato possa essere usato non solo per i cellulari, ma anche per le auto elettiche.

E’ solo grazie a questa scoperta che sarà possibile tenere attivo il proprio cellulare per circa 5 giorni e di conseguenza permettere alle auto elettriche di camminare per oltre 1000 chilometri senza pensieri.

L’altro aspetto positivo è che la batteria scoperta avrà dei vantaggi sia economici che ecologici.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.