Certificazione Unica 2019: sanzione in caso di omessa, ritardo o errata trasmissione

Per la Certificazione Unica 2019, nel caso in cui viene omessa la trasmissione o inviata in ritardo o ancora commessi degli errori di compilazione, il datore di lavoro incombe in sanzioni. Ecco quali sono

Per la Certificazione Unica 2019 ci sono sanzioni nel caso in cui si invia il modulo sia inviato in ritardo, si omette o si commette errori di compilazione.

Ormai è passato il termine di scadenza per la presentazione della Certificazione Unica 2019, stabilita per il 7 marzo. Nel caso in cui non si è effettuata la trasmissione bisogna capire come avviene il calcolo delle sanzioni e quando è possibile usufruire del ravvedimento operoso.

La sanzione prevista per l’invio tardivo della Certificazione Unica 2019 o per errori nella compilazione è di 100 euro per ogni certificazione unica coinvolta.

Nel caso in cui si proceda alle correzioni delle CU inviate entro la data di scadenza è possibile ottenere la riduzione di 1/3 della sanzione prevista.

Mettiamo in chiaro che la Certificazione unica ha una duplice scadenza, prima di entrare nel dettaglio delle sanzioni che riguardano il mancato invio o tardivo di essa. Quindi i termini di scadenza di invio sono:

  • La CU 2019 che riguarda il reddito dei dipendenti va inviata entro il 7 marzo 2019, in quando questi contribuenti sono interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato;
  • La certificazione unica 2019, che riguarda i redditi degli autonomi, possono essere inviate all’Agenzia delle Entrate entro lo stesso termine di scadenza del modello 770/2019 cioè il 31 ottobre.

Certificazione Unica 2019: sanzioni per il datore di lavoro in caso di errori, ritardo od omissioni

Vediamo quali sono le sanzioni in cui possono incorrere i datori di lavoro per non rispettare la normativa che riguarda la CU 2019.

Il riferimento normativo da tener presente è la Legge di Stabilità 2016 e i decreti legislativi 158 – 151 del 2015 che hanno modificato il sistema delle sanzioni, stabilite a carico del datore di lavoro in caso ritardo, omissione ed errori nella redazione di invio telematico della certificazione unica Cu 2019.

Vediamo nello specifico quali sono le sanzioni previste:

  • nel caso in cui le Certificazione Unica è stata omessa, o inviata in ritardo o ancora compilata in modo errata la sanzione prevista è di 100 euro per singola certificazione con un limite massimo di 50.000 euro per ogni anno e sostituto d’imposta;
  • la Certificazione Unica compilata in modo errata e trasmessa entro il 7 marzo 2019, ma corrette e ritrasmesse entro 5 giorni non c’è alcuna sanzione;
  • per le Certificazione Unica compilata in modo errata e trasmessa entro il 7 marzo 2019, ma corrette e ritrasmesse entro 60 giorni, la sanzione è di 33,33 euro per ogni certificazione con un limite massimo di 20.000 euro per ogni anno e sostituto d’imposta;

Le sanzioni al riguardo vanno versate con il modello F24 con il codice tributo 8906, compilando la sezione Erario.

I 5 giorni per la ritrasmissione della CU 2019, decorrono precisamente da:

  • dalla data della comunicazione di scarto ricevuta dall’Agenzia dell’Entrate, come è stato previsto dalla circolare numero 195/1999 del Ministero delle Finanze;
  • dalla data di scadenza del 7 marzo nel caso di certificazioni uniche di cui il datore di lavoro si accorge di aver omesso o inviato dati incompleti.

Certificazione Unica 2019: correzione entro 60 giorni

Come già abbiamo detto, il datore di lavoro che trasmette una certificazione incompleta può rimediare all’errore rinviando la certificazione corretta entro 60 giorni e quindi può beneficiare di una riduzione della sanzione.

La sanzione in questo caso viene ridotta a 33,33 euro cioè ad 1/3 per ogni Certificazione Unica inviata corretta, ed anche l’importo massimo viene ridotto da 50.000 a 20.000 euro.

Quindi per poter usufruire della sanzione ridotta bisogna rinviare i CU 2019 entro il 7 maggio 2019. Facciamo presente che ciò è possibile solo nel caso in cui le certificazioni errate sono state trasmesse entro il 7 marzo 2019.

CU 2019: quando presentare il modello e le istruzioni

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.