Che cos’è il coronavirus e quando telefonare al numero 1500

Quali sono i sintomi causati dal coronavirus, come si diffonde e quando è importante chiamare al numero del Ministero della Salute 1500.

Quali sono i sintomi causati dal coronavirus di Wuhan in Cina, come si diffonde e perché è importante chiedere informazioni al proprio medico. Inoltre, quando è importante telefonare al numero 1500 messo a disposizione dal Ministero della Salute, cerchiamo di capire quali sono i sintomi e come comportarci.

Qual è il virus che causa la malattia a Wuhan?

Questo virus è un membro della famiglia dei coronavirus sconosciuto e quindi, senza possibilità di un vaccino che possa combattere la diffusione. Come altri coronavirus, proviene da animali.

Le prime persone infettate facevano spesso acquisti nel mercato all’ingrosso dei frutti di mare dell’Huanan nel centro della città cinese, che vendeva anche animali vivi e macellati di recente.

Ci sono stati altri coronavirus?

I virus nuovi e problematici di solito provengono da ospiti animali. Ebola e influenza sono altri esempi e la sindrome respiratoria acuta grave (Sars) e la sindrome respiratoria mediorientale (Mers) sono entrambe causate da coronavirus che provengono da animali. Nel 2002, Sars si diffuse senza controllo in 37 paesi, causando il panico globale, colpendo più di 8.000 persone e uccidendone più di 750. Il virus “Mers” sembra essere quello che si trasmette con più difficoltà da uomo a uomo, ma ha una maggiore mortalità, uccidendo il 35% di circa 2.500 persone che sono state infettate.

Quali sono i sintomi causati dal coronavirus di Wuhan?

Il virus provoca la polmonite . Coloro che si sono ammalati hanno accusato i seguenti sintomi: tosse, febbre e difficoltà respiratorie. In casi gravi può subentrare l’insufficienza d’organo. Poiché si tratta di polmonite virale, gli antibiotici sono inutili. I farmaci antivirali per combattere l’influenza non funzionano. Le persone con questi sintomi devono essere controllare dal medico e in caso di sospetto rivolgersi all’ospedale per gli opportuni controlli. La reazione al coronavirus dipende molto dal sistema immunitario, le persone che sono morte hanno avuto complicazioni aggravando la situazione già precaria di salute.

Il virus viene trasmesso da una persona all’altra?

La commissione sanitaria nazionale cinese ha confermato la trasmissione da uomo a uomo. Dagli ultimi aggiornamenti, dal 9 febbraio, ci sono stati circa 800 decessi per coronavirus in  tutto il mondo. Le persone contagiate all’interno della Cina sono circa  37.200, le persono che hanno superato l’infezione sono o 280 in 28 paesi. Il tasso di mortalità è del 2%.

È stato confermato che due membri di una famiglia hanno il virus nel Regno Unito, a una terza persona è stato diagnosticato il virus a Brighton e un quarto è in cura a Londra , dopo che oltre 400 sono stati testati e trovati negativi. Il Foreign Office ha esortato i cittadini del Regno Unito a lasciare la Cina, se possibile. Sono salite a 64 casi infettati da coronavirus su una nave da crociera al largo del Giappone.

Il numero di persone che hanno contratto il virus potrebbe essere molto più elevato, poiché le persone con sintomi lievi potrebbero non essere state rilevate. La modellistica degli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) all’Imperial College di Londra suggerisce che potrebbero esserci fino a 100.000 casi, con incertezza che pone i margini tra 30.000 e 200.000.

Se ho la tosse devo andare dal medico?

Chiunque abbia viaggiato nel Regno Unito dalla Cina continentale, Thailandia, Giappone, Repubblica di Corea, Hong Kong, Taiwan, Singapore, Malesia o Macao nelle ultime due settimane e soffre di tosse o febbre o ha mancanza di respiro dovrebbe rimanere in casa e rivolgersi immediatamente al proprio medico.

Il Ministero della Salute consiglia che se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori sopra indicati, a scopo precauzionale si consiglia:

1) contattare il numero di telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500 riferendo del recente viaggio;

2) indossare una mascherina monouso se si è in contatto con altre persone;

3) utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.

In generale, il coronavirus sembra colpire più duramente le persone anziane, con pochi casi nei bambini.


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