Che cos’è l’itterizia, la malattia che ci fa diventare gialli

Sebbene venga considerata una malattia, l’itterizia è il sintomo di un’ulteriore malattia che deve essere curata. Tale sintomo rende la nostra pelle e gli occhi gialli.

Avete mai visto delle persone con un colorito piuttosto strano, tendente al giallo se  non proprio giallo? Beh, non è una cosa molto normale: la persona che mostra questo aspetto è malato di itterizia. L’itterizia si mostra in questo mondo, colpendo le sue vittime e rendendole gialle. E’ una malattia forse ancora oggi troppo poco conosciuta a livello social e quotidiano, ma cerchiamo di capire meglio cosa sia, come curarla e quali sono i sintomi.

Cos’è l’itterizia, la malattia che rende le persone gialle

L’itterizia è una malattia che non solo ci rende gialli da un punto di vista della nostra pelle, ma ingiallisce anche la parte bianca dei nostri occhi.

Sì, ci fa pensare ai Simpson, però è molto più seria la questione.

Sebbene oggi possa essere considerata una malattia, a sua volta è anche sintomo di un qualcosa ancora più grande.

La sua comparsa ci deve far capire che qualcosa dentro di noi non sta andando affatto bene.

Ma l’itterizia si può mostrare anche facendo della pipì molto scura, troppo scura rispetto al normale, e anche si si defecano delle feci troppo chiare.

Si arriva ad avere l’itterizia quando c’è un’eccessiva presenza di bilirubina.

La bilirubina è lo scarto di un’importante sostanza, l’emoglobina, la quale contiene i globuli rossi.

La bilirubina arriva al fegato il quale diventa anche il luogo in cui avviene un processo di trasformazione.

Dopo fatto ciò, la bilirubina arriva all’intestino tenue per poi essere eliminata con le feci che facciamo.

E’ possibile prevenire l’itterizia se si inizia ad evitare l’alcool, se ci si vaccina contro l’epatite e se si eliminano alcuni specifici farmaci in cui vi deve guidare il vostro medico.

Come abbiamo detto sopra, l’itterizia non è una malattia ma il sintomo di qualcosa, di una vera malattia.

Per poterla curare bisognerebbe agire direttamente sulla malattia che origina l’itterizia.

Comunque sia, è sempre bene chiedere consiglio al medico specialista.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.