Chirurgia estetica può diventare un servizio pubblico?

La chirurgia estetica, non è una moda come tutti pensano, ma un vero problema che porta ad altre patologie, perchè non fornire un servizio pubblico a tutti?

La chirurgia estetica negli ultimi anni hanno fatto fervore sia perché molto pubblicizzati dai “media” sia da varie trasmissioni TV dedicate. Quest’ultime hanno donato serenità e autostima a persone con seri problemi estetici pur non potendo  affrontare questi costosissimi  interventi. Quest’ultime mi hanno fatto riflettere e dire: Perché non richiedere un servizio pubblico?

Chirurgia estetica quanto è importante?

A volte noi ci soffermiamo leggermente su questo argomento credendo che sia solo un fatto di estetica, invece a mio parere una persona, che sia famosa o non, per sottoporsi alla  chirurgia estetica ha un problema serio, e cioè quello di non piacersi e di non piacere,  ed è quello il vero dramma.

Allora chi ha la possibilità economica lo fa tranquillamente a volte esagerando. Invece chi non può si trova in difficoltà a relazionarsi .

Bisogna intervenire con un servizio pubblico perché questa non è più un’ esigenza ma una necessità.

Basta con i soliti luoghi comuni di rifarsi le labbra  o le tette parliamo di interventi seri che a volte deturpano oltre che il lato estetico anche il lato interiore.

A quel punto subentra  Depressione e l’anoressia.

Quindi togliamo quel punto interrogativo e affermiamo a gran voce che  anche la chirurgia estetica può diventare un servizio pubblico.

Effetti della depressione e anoressia.

Spesso la bassa autostima e il perfezionismo tanto osannato dalla forma fisica, comune soprattutto  nelle adolescenti, che per raggiungere una perfetta forma fisica incorrono a diete drastiche e pur se dimagrite hanno una percezione distorta del proprio peso corporeo e della propria forma, aggravando rinchiudendosi in se stesse peggiorando con disturbi d’ansia e fobie sociali.

La depressione  può manifestarsi in qualsiasi fase di vita, e se pur legate a qualche disturbo di autostima consiste nella perdita di interesse e di piacere per qualsiasi attività con  la presenza di disturbi del sonno e di astenia, una diminuzione della concentrazione  o un eccessivo senso di colpa  ricorrendo spesso in entrambi i casi a pensieri di morte o suicidio.

Se la chirurgia estetica servirebbe a risolvere una parte di questi gravi problemi, allora ben venga l’intervento  del  servizio pubblico.

M.C.


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Redazione

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