Chiusura scuola italiana, giovedì nuovo decreto

Giovedì 2 aprile con molta probabilità sarà emanato un nuovo decreto dedicato alla scuola italiana e alle nuove date di prolungamento della chiusura.

La chiusura prolungata della scuola italiana oltre la data del 3 aprile è a tutti gli effetti certezza. Una certezza che verrà consolidata con molta probabilità nel giorno di giovedì 2 aprile con un decreto ad hoc per trattare la meteria. Già in giorni passati la stessa ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina aveva anticipato una simile decisione, ritenendo che si rientrerà a scuola solo quando un team di esperti avrebbe dato il via dopo un attento lavoro di analisi. Sono molte poi le ipotesi di riapertura che girano sul web: c’è chi ritiene che si ritornerà a scuola a maggio, chi addirittura sostiene che le scuole riapriranno direttamente a settembre. Per quanto riguarda un possibile ritorno a luglio la ministra Azzolina ha risposto con un secco “assolutamente no”.

Novità sulla chiusura della scuola italiana, giovedì un nuovo decreto

Per la precisione il nuovo decreto che potrebbe essere realizzato ad hoc dovrebbe riportare le nuove date di chiusura di ogni scuola italiana.

Con molta probabilità la fine delle restrizione potrebbe coincidere coi giorni 15 o 18 aprile, praticamente dopo Pasqua.

Come detto in precedenza,è possibile che la riapertura delle scuole avvenga in base al grado delle stesse: si ipotizza una prima riapertura delle scuole superiori, poi medie, elementari ed infine quelle dell’infanzia.

Questo processo graduale è stato pensato soprattutto per salvaguardare la salute degli studenti più piccoli, appunto quelli dell’infanzia, che fanno parte della fascia più debole della società assieme agli anziani.

Piano piano, non sappiamo effettivamente con certezza quali saranno gli edifici che apriranno per primi, ma si ipotizza un possibile e vero ritorno alla normalità per la data del 4 maggio 2020.

Ritornando, infine, all’argomento scuola, sappiamo che il governo vorrebbe far ripartire tutto a maggio, ma è ancora troppo presto per poter parlare di questo.

Bisogna, infatti, tener conto di tanti fattori che possono variare: dall’andamento dei contagi a quello dei guariti, dalla necessità delle norme di sicurezza fino all’attenta analisi degli esperti tanto voluta dalla ministra Azzolina.

 

Leggi anche:

Scuola: possibile ipotesi di riapertura graduale


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.