Cinema in drive-in, così si riparte nella fase due

Nella fase due della quarantena è possibile la riapertura dei cinema in versione drive-in o in arene. Una bella ipotesi ancora priva di concretezze.

Il drive-in potrebbe essere la risposta alla crisi che il cinema sta attraversando in questo momento difficile, ovvero lo stand by da quarantena. Come il cinema, anche altri esercizi commerciali sono ormai fermi dal mese di marzo e, come detto nei giorni scorsi, tale fase due della quarantana prevederà la riapertura graduale di tale categoria. In questi giorni, come visto e deciso dal Premier Conte, hanno riaperto le loro porte al pubblico le librerie e cartolibrerie, seguite, nei giorni che verranno, dai negozi. Infine, si ritiene che gli ultimi ad aprire possano essere risotante, pub, discoteche ed il cinema, appunto.

Cinema in drive-in per la fase due della quarantena

In precedenza, con i primi casi di Coronavirus, il cinema restava aperto ma con delle regole rigide che garantissero la distanza necessaria prevista dalle norme di igiene basilare.

Poi, con l’aumento dei positivi ed i primi morti, si ritenne neccesario chiuderlo e sperare di aprirlo il prima possibile.

Purtroppo, però, il cinema, assieme ai ristoranti, teatri e altri locali che prevedono una distanza troppo ravvicinata, sarà costretto a riaprire per ultimo, così come per la scuola ed altri enti.

Ovviamente, questa decisione si è dimostrata essere una grande perdita in fatto di soldi, anche se necessaria per salvaguardare la salute di tutti, compresti i gestori.

Ma iniziano a girare buone notizie in cui è prevista la riapertura dei cinema in versione drive-in per l’estate.

Parliamo di film, quindi, proiettati all’aria aperto, ma anche in arene e altri spazi naturali, che permetterebbero una garanzia delle distanze ritenute necessarie.

Tutto questo potrebbe essere realizzabile con un ulteriore calo dei contagiati,  possibilmente previsto verso la fine della seconda fase, che dovrebbe coincidere con l’estate.

Per quanto riguarda i biglietti, data l’assenza di luoghi fisici in cui recarsi per acquistarli, è possibile comprarli direttamente online.

Si tratta di un progetto molto complesso che vede interessata l’Italia intera e tutti i gestori di cinema.

Non ancora si conoscono informazioni che possano concretizzare quanto detto, ma speriamo che tale progetto possa essere realizzato.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.