Colloquio di lavoro: quali sono le tipologie più usate dai selezionatori

Il colloquio di lavoro è l’ultimo gradino per arrivare ad ottenere il posto in una azienda. Ecco quali tipi di colloquio potressti incontrare.

In un precedente articolo abbiamo visto gli step da effettuare per prepararsi al meglio ad un colloquio di lavoro. In questo, invece, vedremo le tipologie di colloquio che un candidato potrebbe affrontare prima di essere assunto in un’azienda.

Colloquio di lavoro: quali sono le tipologie più usate

Il colloquio di lavoro è il momento più importante della ricerca di lavoro. Possiamo dire che è lo scopo per cui abbiamo scritto tanti curriculum, diversi per tipologia di lavoro e studiato le aziende per cui desideriamo lavorare. Quindi, eccoci qui ancora storditi, con il telefono in mano dopo aver ricevuto una telefonata con un appuntamento per un colloquio proprio in quell’azienda preferita.

Ora, calma, respira e organizzati. In premessa abbiamo detto che per affrontare un colloquio bisogna essere preparati e quindi per prima cosa leggi gli step su come affrontare al meglio un colloquio, anche se hai poco tempo per farlo.

Occorre ricordare, che dopo il colloquio il posto di lavoro non è garantito. Anzi, spesso dopo il classico “Le faremo sapere” si possono avere due possibilità. La prima è non essere richiamati e quindi il colloquio non è andato a buon fine. La seconda possibilità è essere richiamati per un secondo colloquio. Sì, perché i selezionatori possono usufruire di diverse tipologie di colloquio per assumere una persona.

Prima di affrontare un colloquio di lavoro, ricordiamo che bisogna studiare bene non solo l’azienda che ci interessa, ma anche il nostro curriculum per non farci trovare impreparati e rischiare la possibilità di un posto di lavoro.

In ogni modo, le diverse tipologie di colloquio che i selezionatori utilizzano sono scelta per vari motivi: in base al tipo di lavoro, per il numero di CV ricevuti e quindi per la necessità di una scrematura, oppure per la difficoltà di trovare profili professionali giusti.

Ecco le tipologie di colloquio più usate dai selezionatori

Il primo colloquio è quello conoscitivo individuale. È il colloquio più diffuso e conosciuto e serve per fare una prima scrematura dei candidati. Quindi, durante questo colloquio, verranno analizzati i requisiti professionali e le caratteristiche personali del candidato, ma non il profilo o la mansione richiesta dall’azienda, che saranno analizzati in un secondo momento. Infatti in un secondo colloquio ti saranno poste domande differenti che riguardano il profilo professionale richiesto: mansione da svolgere e retribuzione.

Di solito questo tipo di colloquio viene utilizzato in previsione di future assunzioni, anche se non ci sono posizioni aperte in azienda.

Nel caso in cui l’azienda cerca una risorsa da inserire in un team, il selezionatore potrebbe utilizzare il colloquio di gruppo. Tale colloquio serve per valutare le capacità e l’attitudine dei candidati, gli atteggiamenti e i comportamenti che potrebbero nascere all’interno di un gruppo di lavoro. Quindi, come si interviene nelle discussioni; se si ascoltano le opinioni degli altri o si impongono le proprie. Insomma, le diverse dinamiche che si possono riscontrare in un ambiente di lavoro.

Diffuso è anche una terza tipologia di colloquio: via telefonica o Skype. Si ricorre a questa tipologia di colloquio se l’azienda vuole ottimizzare i tempi di selezione, se il candidato oppure l’azienda è lontana. La difficoltà è che questa tipologia rende “meccanico” e meno spontaneo il colloquio. Quindi sta a noi cercare di rendere più naturale il colloquio, mantenendo l’attenzione con il selezionatore senza farci distrarre dall’ambiente circostante.

Molte aziende utilizzano anche una serie di test psicoattitudinali, utili sia per effettuare una prima selezione nel caso di un numero considerevole di candidati sia per conoscere le reali capacità del candidato. I test psicoattitudinali, inoltre, servono ad analizzare il candidato attraverso una serie di attitudini previste attraverso dei punteggi standard e delineando il profilo della personalità emotiva e motivazionale al lavoro e alla vita.

In ogni modo, qualunque sia la tipologia di colloquio che andremo ad affrontare la chiave per superarlo e ottenere un lavoro è rispondere con sincerità alle domande dei selezionatori.


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